Crotone, si blocca la S.S. 106: il 28 settembre cittadini in strada per dare una svolta

Sit-in alla Rotonda di Passovecchio: nel mirino il caro gasolio, le accise, il ticket sanitario e l’aumento dell’IRPEF. Attesi agricoltori, autotrasportatori, pescatori, sindacati, istituzioni e cittadini

A cura di Redazione
27 settembre 2026 07:30
Crotone, si blocca la S.S. 106: il 28 settembre cittadini in strada per dare una svolta - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Crotone – Il Movimento Popolare e il Gruppo Agricoltori del Crotonese hanno indetto per lunedì 28 settembre 2026, a partire dalle ore 7:00, una manifestazione alla Rotonda di Passovecchio, a Crotone, per richiamare l’attenzione sulle difficoltà che stanno interessando cittadini, lavoratori e imprese del territorio.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, in Calabria saranno oltre 20 i gruppi coinvolti nella mobilitazione, che si svolgerà a oltranza. La protesta, spiegano, terminerà soltanto quando verrà ridotto il costo del gasolio destinato ai mezzi utilizzati dagli agricoltori.

Tra le principali richieste rivolte al Governo figurano l’eliminazione delle accise, il superamento del rincaro legato al ticket sanitario e la cancellazione dell’aumento dell’IRPEF.

La mobilitazione interesserà Crotone nelle giornate del 28, 29 e 30 settembre, con un sit-in che resterà attivo in città. Una parte dei manifestanti, inoltre, è attesa il 1° ottobre per portare il proprio sostegno ai colleghi impegnati nella protesta sull’autostrada A2, nella zona di Lamezia Terme. Previsto anche il blocco dello svincolo Sibari-Firmo.

Gli organizzatori fanno sapere che, in assenza di riscontri alle richieste avanzate, la protesta potrebbe successivamente spostarsi a Roma.

Alla manifestazione del 28 settembre è prevista la partecipazione di agricoltori, autotrasportatori, pescatori e rappresentanti delle attività produttive. Annunciata anche la presenza delle sigle sindacali, che parteciperanno senza bandiere, con l’obiettivo dichiarato di rappresentare una mobilitazione collettiva definita dagli organizzatori «non politica, ma popolare».

All’iniziativa prenderanno parte anche le Pro Loco, mentre sono stati invitati i sindaci di tutti i Comuni della Calabria. L’invito è stato inoltre rivolto al Questore e al Prefetto di Crotone, oltre che al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.

Il passaparola sui social sembra aver dato il suo effetto: numerose le richieste di partecipazione, in particolare di giovani e famiglie. Si preannuncia un lunedì "caldo" sulla S.S. 106.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail