Crotone si sveglia ancora sotto la pioggia, primi sopralluoghi per la stima dei danni

Crotone si sveglia ancora sotto la pioggia, primi sopralluoghi per la stima dei danni

Crotone si sveglia ancora oggi sotto la pioggia. Permane l’allerta arancione su tutto il territorio mentre inizia la conta dei danni. La città e anche alcuni comuni della provincia sono stati messi in ginocchio dal maltempo che nelle scorse ore si abbattuto sulla fascia ionica della Calabria.

Attività commerciali già duramente colpite dalle misure restrittive legate all’emergenza Coronavirus, hanno subito danni importanti, molte famiglie sono state evacuate e altre hanno perso tutto.

E torna alla mente quel 14 ottobre del 1996, quel giorno in cui Crotone pagò anche con vite umane il caro prezzo di una eterna incapacità di agire per la sicurezza.

Quello che ha funzionato, anche in questo caso è stata la macchina organizzativa ma anche e soprattutto quella della solidarietà. I crotonesi ancora una volta uniti hanno dimostrato di essere capaci di non crollare.

Ad esaminare 48 ore di emergenza è stata la Prefettura di Crotone con un comunicato. «Agli incontri presieduti dal Prefetto – si legge in una nota – hanno partecipato tutte le componenti di protezione civile regionali e nazionali, i Sindaci di Crotone e degli altri comuni interessati, il Presidente della Provincia, il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Sezione Polizia Stradale, il Comandante della Capitaneria di Porto, nonché i rappresentati di ANAS S.p.a., ENEL S.p.a. , Croce Rossa Italiana, Calabria Verde, ASP SUEM 118.

Le intense piogge che si sono abbattute sul territorio crotonese, in particolare lungo la costa, hanno creato situazioni di difficoltà e pericolo. Fin dalle prime ore di ieri, in considerazione dei vari allagamenti che hanno interessato larga parte dei quartieri cittadini, la popolazione è stata invitata a recarsi, ove possibile, nei piani alti delle abitazioni o ad allontanarsi per essere ospitata nelle strutture messe a disposizione dal Comune.

Nelle operazioni di evacuazione particolare attenzione è stata rivolta all’applicazione delle misure di contenimento per i soggetti positivi al Covid-19 per i quali sono state allestite strutture di accoglienza dedicate, gestite dalla Croce Rossa.

Particolarmente impegnative sono state le operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale e nazionale, delle Forze dell’ordine, che hanno consentito di porre in salvo diverse persone coinvolte nei numerosi allagamenti a sottopassi o strade.

La viabilità provinciale è risultata da subito particolarmente compromessa, mentre molta apprensione ha destato la notizia di una criticità a carico del ponte sulla S.S. 106 nella via di accesso alla città.

Nei comuni di Isola di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Rocca di Neto e Strongoli si sono verificate gravi criticità alle linee elettriche, alla viabilità ed alle infrastrutture.

L’intervento tempestivo e qualificato delle numerose unità messe a disposizione da tutte le componenti di protezione civile nonché dalle Forze dell’ordine e dall’Esercito hanno consentito di rispondere con efficacia e rapidità a tutte le problematiche che si sono evidenziate, consentendo di mettere in sicurezza la popolazione e ripristinare i servizi essenziali».

Questa mattina arriveranno in città il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli e il Ministro per gli Affari regionali Boccia.