Crotone, Sorgiovanni: «Sono stanco dei soliti politici che guardano il Comune come un forziere»

Crotone, Sorgiovanni: «Sono stanco dei soliti politici che guardano il Comune come un forziere»

Crotone, riceviamo e pubblichiamo: Ho deciso di candidarmi con gli Stanchi dei Soliti perché SONO veramente STANCO di assistere ogni giorno a pantomime, recite a soggetto dei “soliti” politici che perseguono il proprio  interesse e guardano il Comune come  un forziere su cui mettere le mani.

Condivido con Enzo Voce il desiderio non più procrastinabile di liberare Crotone dalla sudditanza e dal vassallaggio economico a cui è sottoposta da alcuni decenni da coalizioni di destra e pseudo-sinistra.

In questi  quasi quattro anni di consiliatura ho toccato con mano quello che è facilmente percepibile da ciascun cittadino: Crotone non è libera e non è stata amministrata secondo i principi di democrazia, trasparenza, efficienza e legalità,  che dovrebbero essere il faro di ogni gestione pubblica.

Non è un caso che la Corte dei Conti abbia bloccato dal 2018  la spesa non necessaria a questo Comune, che non è riuscito ad attuare le dovute correzioni più volte sollecitate.

Tutto ruota intorno al consenso elettorale, a costo di sacrificare le finanze dell’Ente, ricorrere con frequenza  ai  debiti fuori bilancio, impegnare le risorse delle royalties per attività  improduttive  volte solo a dare contentini a pochi privilegiati e a gettare fumo sulla città, senza nessun beneficio reale  per i cittadini.

Basta con questi  “giochini”, con queste promesse  sempre disattese.

Non c’è più tempo per Crotone e per i Crotonesi.

Bisogna solo appellarsi alla coscienza e non firmare più cambiali in bianco pagate sulla propria pelle e su quella delle future generazioni. Crotone è di tutti, non appartiene ai feudatari ed ai loro vassalli di corte.

Limitarsi ad una se pur nobile opposizione concettuale di denuncia,  in questo contesto degenerato, non è più sufficiente, perché essa non incide e non determina i cambiamenti che i cittadini onesti attendono da anni. Non è il momento di nascondersi dietro a vessilli o “posizioni di rendita”, senza mettersi in gioco contro il Male Assoluto, ma occorre coagulare le forze sane della città.  Il Movimento 5 stelle locale ha perso l’occasione di contribuire al cambiamento e di allearsi alle liste civiche del candidato Voce, scelta avallata dallo stesso Capo Politico. Si è arroccato su posizioni ormai superate anche a livello nazionale, come confermato dalle recenti consultazioni sulla piattaforma Rousseau, che aprono ad alleanze persino con partiti tradizionali. Per me sarebbe stato comodo e facile rimanere adagiato sui risultati del passato e restare nella mia trincea.

E Crotone? Abbandonarla ai “soliti fagocitatori” senza avvertire, ogni giorno, il peso di non aver partecipato  in modo diretto, non solo ideale, alla sua rinascita morale, economica e sociale?

Negli occhi dei giovani degli Stanchi dei soliti ho visto il mio stesso desiderio di riscatto e salvataggio del Bene Comune, la stessa voglia di alzare la testa e ripristinare la “normalità” in una città in cui tutti i diritti basilari sono negati o sono barattati  come fossero favori.

Basta prestanomi  o improvvisatori, dietro ai quali si nascondono come sempre i soliti  manovratori; la città necessita di un timoniere  e di una squadra  di Governo con le  mani libere e con  le competenze necessarie  per ripristinare la civile convivenza, sanare i conti, combattere  l’illegalità diffusa, affrontare problemi emergenziali come rifiuti, depurazione, bonifica, occupazione, verde pubblico,  decoro urbano,  sicurezza, aspetti che declassano la qualità  della vita di Crotone, ponendola all’ultimo posto delle province italiane.

L’unico Sindaco in grado di fare tutto ciò è l’ing. Voce, per la sua rettitudine morale, per le sue comprovate competenze, per il suo amore per la città, dimostrato dalle numerose battaglie civiche condotte sul territorio.

Il 20 e 21 settembre, cittadini , prendiamo in mano  le redini del nostro destino e non lasciamole a chi vuole disintegrare questa bellissima città, martoriata, violentata, oltraggiata per troppo tempo.

Apriamo gli occhi e SalviamoCi!

Ilario Sorgiovanni
Stanchi dei soliti