Crotone, spaccio sul lungomare: sequestri di droga, arma e giubbotti antiproiettile

Operazione sul lungomare di Crotone: sequestrati cocaina, hashish, arma con matricola abrasa e contanti. Un uomo ai domiciliari

A cura di Redazione
12 marzo 2026 08:43
Crotone, spaccio sul lungomare: sequestri di droga, arma e giubbotti antiproiettile - Foto: Uff. Stampa Guardia di Finanza
Foto: Uff. Stampa Guardia di Finanza
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Un’operazione di contrasto ai traffici illeciti è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Crotone nell’ambito delle ordinarie attività di controllo economico del territorio. I militari del Gruppo di Crotone, guidati dal maggiore Francesco Ranieri, hanno effettuato un rilevante sequestro di sostanze stupefacenti, un’arma da fuoco e munizionamento, arrestando un soggetto residente in città.

L’operazione ha interessato una vasta area del lungomare di Crotone, zona ritenuta particolarmente sensibile ai fenomeni di spaccio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e la presenza dello Stato sul territorio.

Le attività sono scattate durante un controllo effettuato con il supporto di un’unità cinofila. Il cane antidroga Jack, un pastore tedesco in forza alla Guardia di Finanza, ha segnalato con insistenza la possibile presenza di sostanze stupefacenti su un uomo e sul mezzo da lui utilizzato. La segnalazione ha dato avvio a una più ampia attività ispettiva che ha portato i finanzieri a eseguire perquisizioni personali e domiciliari.

I controlli hanno interessato un veicolo e tre distinti immobili riconducibili al soggetto fermato e ad altre due persone coinvolte negli approfondimenti investigativi. All’esito delle perquisizioni i militari hanno rinvenuto 35 grammi di cocaina, 75 grammi di hashish, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 4.700 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati due giubbotti antiproiettile e una pistola tipo Beretta con matricola abrasa, pronta all’uso, completa di due caricatori – uno dei quali inserito nell’arma – oltre a ulteriore munizionamento di vario genere.

Alla luce degli elementi raccolti, riconducibili alle ipotesi di reato previste dall’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 in materia di stupefacenti e dall’articolo 23 comma 2 della legge 110 del 1975 sulle armi, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo.

L’intera operazione è stata condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, considerata la gravità dei fatti legati alla detenzione della droga ai fini di spaccio e al possesso dell’arma clandestina, per il soggetto fermato è stata disposta una misura cautelare restrittiva.

In attesa dell’udienza di convalida, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il prosieguo dell’iter processuale.

Come previsto dalla normativa vigente, la responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata solo con eventuale sentenza definitiva passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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