Crotone – Stabilizzati gli ex Akros, “Akrea è pronta a far partire la differenziata in tutta la città”

Crotone – Stabilizzati gli ex Akros, “Akrea è pronta a far partire la differenziata in tutta la città”

CrotoneAkrea da oggi si dota di 18 dipendenti in più. Sono gli “ex Akros” che dopo sei anni dall’accordo del 2016 vedono stabilizzato il loro lavoro.

Questi 18 dipendenti si congiungono ai 28 che erano già stati assunti nell’epoca Pugliese.

Con la firma di oggi si chiude questa lunga fase di transizione dall’Akros all’Akrea.

“Oggi firmiamo i contratti a tempo indeterminato dei 18 ex Akros che dal 2016 aspettavano questo momento per vedere riconosciuto il loro diritto, stabilito nell’accordo. Dopo sei anni di precariato finalmente riescono ad essere stabilizzati”.

Con queste parole, il presidente di Akrea, Antonio Bevilacqua, saluta l’ingresso delle “nuove” unità in azienda.

Il presidente Bevilacqua, che aveva ricoperto questo ruolo anche nel biennio 2008/09 sotto Vallone, fa anche un’analisi sullo stato di salute di Akrea.

“Ho trovato Akrea in una situazione peggiorata rispetto al 2009. Ci sono molti contenziosi aperti, tra cui quello degli ex Akros che chiudiamo oggi o quello degli ex ausiliari del traffico e la situazione dei mezzi troppo vetusti, fattori che riducono le potenzialità della società. Oggi abbiamo stabilizzato gli ex Akros, ma non è l’unica buona notizia. Anche sui mezzi c’è qualche novità. Fino a settembre la società ricorreva al noleggio, finalmente, abbiamo recuperato un finanziamento regionale e, in questi giorni, verrà aggiudicata la gara per l’acquisto di nuovi mezzi”.

Si punta forte sulla differenziata, che sarà l’obiettivo del 2023.

“Gli ex Akros operano già da tempo nell’azienda e sono indispensabili per svolgere la raccolta differenziata. Con l’acquisto di 23 mezzi nuovi e di migliaia di contenitori, da gennaio siamo pronti a partire con la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale. Con il personale e i nuovi mezzi possiamo rendere il servizio più continuo e non procedere a singhiozzo come è stato fatto in questi anni. Nel nuovo anno siamo pronti anche a sperimentare nuovi modelli di raccolta differenziata, che ci serviranno per raggiungere gli obiettivi prefissati”.