Crotone, stazione rinnovata ma linea ionica ancora ferma ai bus

Lavori PNRR fino al 2026 (forse 2027), restano i disagi: tratta per Sibari ancora sostituita dai pullman e tempi incerti per il ritorno dei treni

A cura di Redazione
26 marzo 2026 07:00
Crotone, stazione rinnovata ma linea ionica ancora ferma ai bus - Foto: Redazione
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La stazione ferroviaria di Crotone resta un cantiere aperto nel quadro dei lavori di ammodernamento della linea ionica. Gli interventi stanno cambiando volto allo scalo: le sale di attesa sono state completamente rinnovate, lasciando spazio ad ambienti più moderni e funzionali al posto delle vecchie strutture ormai datate.

Prosegue anche la riqualificazione del sottopassaggio, insieme all’installazione di nuovi passamano per aumentare sicurezza e fruibilità. In fase di completamento pure le nuove scale e le vetrate protettive sulle banchine, pensate per migliorare il comfort dei viaggiatori in attesa del treno.

Ma se da un lato la stazione si presenta in trasformazione, dall’altro restano i disagi legati alla linea jonica. Il tratto fino a Sibari continua infatti a essere sostituito dai pullman, con inevitabili rallentamenti e difficoltà per pendolari e utenti. E soprattutto non c’è ancora una data certa per la conclusione definitiva dei lavori.

Gli interventi, finanziati anche con fondi PNRR, proseguiranno peril 2026, nel rispetto dei vincoli imposti dal finanziamento. Il cronoprogramma rientra nel più ampio progetto di installazione del sistema European Rail Traffic Management System sulla linea ferroviaria ionica, che interessa complessivamente 172 chilometri. Secondo i dati della banca ministeriale SILOS, la chiusura potrebbe arrivare entro il 2026, con una possibile proroga fino al 16 giugno 2027.

Il quadro economico è rilevante: oltre 362 milioni di euro di investimenti complessivi. Di questi, circa 56 milioni sono destinati all’ERTMS sull’intera tratta Sibari–Catanzaro, circa 200 milioni all’elettrificazione della linea Sibari–Crotone–Catanzaro Lido e circa 106 milioni al consolidamento delle opere infrastrutturali.

Nel dettaglio, i lavori prevedono l’elettrificazione con installazione della palificata e posa dei trefoli elettrici su 112 chilometri tra Sibari e Crotone e su altri 58 tra Crotone e Catanzaro Lido. Previsto anche l’aggiornamento tecnologico con il sistema ERTMS su tutta la linea, il potenziamento della stazione di Sibari – adeguata al modulo da 750 metri per il traffico merci – e la riqualificazione complessiva della stazione di Crotone, sia negli spazi interni che esterni, con un miglioramento generale dell’accessibilità.

Un intervento imponente, dunque, ma che richiederà ancora tempo. E per i viaggiatori della linea ionica, almeno per ora, i disagi restano una realtà quotidiana.

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