Crotone - Stop agli autospurgo di notte per difendere il mare

Ordinanza del Prefetto: divieto di circolazione dal 3 luglio al 14 settembre in tutta la provincia di Crotone.

A cura di Redazione
27 giugno 2026 14:00
Crotone - Stop agli autospurgo di notte per difendere il mare - Foto: Redazione
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Crotone - Con l'avvio della stagione estiva, scatta una stretta contro gli sversamenti abusivi che rischiano di compromettere la qualità delle acque marine lungo il litorale crotonese. Il Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha firmato un'ordinanza che vieta la circolazione dei mezzi adibiti ad autospurgo nelle ore notturne, dalle 22 alle 6, su tutto il territorio provinciale dal 3 luglio al 14 settembre 2026.

Il provvedimento nasce dall'esigenza di contrastare il fenomeno degli svuotamenti illeciti degli autospurgo, che tende ad aumentare durante il periodo estivo a causa del maggiore afflusso turistico. Una pratica che può provocare gravi conseguenze dal punto di vista igienico-sanitario e ambientale, fino a compromettere la balneabilità del mare e la fruizione delle spiagge da parte di residenti e visitatori.

La problematica era stata segnalata nei giorni scorsi dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che con una nota inviata ai prefetti calabresi aveva richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare i controlli per tutelare le acque marine.

La decisione è maturata al termine di una riunione convocata in Prefettura con i vertici provinciali delle Forze dell'ordine e della Capitaneria di Porto di Crotone, durante la quale è emersa la necessità di adottare un divieto di circolazione nelle ore notturne come misura preventiva contro possibili episodi di inquinamento, con l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente, la salute pubblica e prevenire eventuali turbative dell'ordine pubblico che potrebbero derivare dall'adozione di divieti di balneazione.

L'ordinanza, emanata ai sensi dell'articolo 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, prevede la possibilità di concedere deroghe esclusivamente in presenza di esigenze imprevedibili e improrogabili legate a interventi necessari per la tutela dell'ambiente, previa richiesta specifica e motivata.

Chi violerà il divieto potrà incorrere nel reato di inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità previsto dall'articolo 650 del Codice Penale.

Il Prefetto ha inoltre invitato la Provincia e tutti i Comuni del Crotonese a dare la massima diffusione all'ordinanza, anche attraverso la pubblicazione negli albi pretori, affinché operatori del settore e cittadini siano adeguatamente informati. Il provvedimento sarà pubblicato anche sul sito istituzionale della Prefettura di Crotone

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