Crotone - TARI, Megna guarda al 2028: «Possibile riduzione di almeno un terzo»
L’assessore all’Ambiente chiarisce il legame tra raccolta differenziata e tariffa: gli attuali importi si basano sui dati del 2024, quando la percentuale era ferma al 30%
L’assessore all’Ambiente Mario Megna interviene sul tema della TARI per fare chiarezza sui criteri alla base dell’attuale tariffa e sugli effetti che il miglioramento della raccolta differenziata potrà produrre sulle future determinazioni.
«La tariffa oggi applicata – spiega Megna – è stata elaborata sulla base dei dati relativi al 2024, periodo nel quale la percentuale di raccolta differenziata si attestava intorno al 30%». Un dato, sottolinea l’assessore, che non rappresenta ancora i risultati raggiunti negli ultimi mesi.
L’amministrazione evidenzia infatti un significativo cambio di passo nella gestione del ciclo dei rifiuti. «Abbiamo ereditato una situazione caratterizzata da livelli di raccolta differenziata tra i più bassi, che rendevano particolarmente complessa la gestione del ciclo dei rifiuti», afferma Megna, ricordando il lavoro di riorganizzazione del servizio e la crescente collaborazione da parte dei cittadini.
Oggi la raccolta differenziata avrebbe raggiunto quasi il 57%, con un trend considerato positivo e in continua crescita. Un risultato attribuito alla collaborazione dei cittadini, all'impegno degli operatori e al lavoro dell'Amministrazione comunale.
L'incremento della differenziata produce effetti anche sul piano economico. Una maggiore quantità di rifiuti correttamente separati significa infatti una riduzione del quantitativo destinato allo smaltimento indifferenziato, con benefici sia ambientali sia economici. Proprio la crescita della percentuale di differenziata, quindi, rappresenta uno degli elementi sui quali intervenire per contenere i costi complessivi del servizio.
Guardando al futuro, l'assessore sottolinea che gli attuali risultati potranno incidere sulle prossime determinazioni tariffarie.
«È importante che i cittadini sappiano – conclude Megna – che i risultati ottenuti oggi produrranno effetti sulle future determinazioni tariffarie». Se il trend positivo verrà confermato, secondo l'amministrazione, dal 2028 la TARI potrebbe ridursi almeno di un terzo rispetto agli attuali livelli.
Da qui l'appello a proseguire sulla strada della corretta differenziazione dei rifiuti: un comportamento quotidiano che, nelle intenzioni dell'amministrazione, può contribuire contemporaneamente a migliorare il servizio, tutelare l'ambiente e creare le condizioni per un futuro risparmio per la comunità.
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