Crotone, tre scuole unite da Erasmus+: al Liceo Pitagora il dialogo tra generazioni d’Europa

Al Liceo classico Pitagora studenti, docenti e bambini a confronto sulle opportunità della mobilità europea

A cura di Redazione
21 ottobre 2026 16:00
Crotone, tre scuole unite da Erasmus+: al Liceo Pitagora il dialogo tra generazioni d’Europa - Foto: Uff. Stampa Liceo Classico Pitagora
Foto: Uff. Stampa Liceo Classico Pitagora
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Crotone - Dai bambini di cinque anni agli studenti diciottenni, tre diverse generazioni si sono incontrate per condividere esperienze, buone pratiche e opportunità di crescita attraverso la mobilità europea. È questo il significato dell’iniziativa “Generazioni d’Europa: crescere insieme attraverso Erasmus+”, svoltasi nell’aula magna del Liceo classico “Pitagora” di Crotone in occasione degli Erasmus Days.

A darne notizia sui social è stato lo stesso istituto scolastico, promotore dell’evento in collaborazione con il Polo dell’Infanzia “Bimbi & Co.” di Isola di Capo Rizzuto e l’Istituto comprensivo “Papanice Alfieri” di Crotone.

L’incontro ha messo in dialogo tre diversi livelli di istruzione – scuola dell’infanzia, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado – dimostrando come la dimensione europea possa diventare un percorso educativo condiviso, capace di accompagnare bambini e ragazzi fin dai primi anni di vita.

Al centro della mattinata, le esperienze di mobilità internazionale, le metodologie didattiche innovative e la collaborazione tra istituzioni scolastiche. Attraverso testimonianze e racconti delle attività realizzate, i partecipanti hanno potuto approfondire le opportunità offerte dal programma Erasmus+ e il valore dello scambio culturale nella formazione delle nuove generazioni.

«Stamattina assistiamo a un’importante esperienza di disseminazione che vede insieme tre scuole crotonesi di tre gradi diversi. Contagiarsi può portare risultati importanti. Noi siamo al quarto anno dell’esperienza Erasmus», ha dichiarato la dirigente scolastica del Liceo Pitagora, Natascia Senatore, sottolineando l’importanza di costruire sinergie tra realtà educative differenti.

A illustrare il percorso internazionale del liceo è stata Giovanna Ripolo, referente Erasmus+ insieme a Rossella Cellini. «La mobilità internazionale nella nostra scuola ha portato, dal 2022 a oggi, studenti, docenti e personale ATA in Grecia, Polonia e Spagna. In futuro andremo nel Nord Europa», ha spiegato, evidenziando il contributo delle esperienze all’estero nell’ampliare gli orizzonti culturali e professionali della comunità scolastica.

Particolarmente significativa anche la testimonianza di Francesca Fauci, vincitrice dell’European Innovative Teaching Award 2025, che ha raccontato il valore umano e formativo dei progetti europei realizzati con il Polo dell’Infanzia “Bimbi & Co.”. Le esperienze di mobilità hanno coinvolto bambini dai tre ai cinque anni nelle isole di Zante e Palma di Maiorca, dando vita a un percorso di scoperta e apertura verso culture diverse, con il coinvolgimento di docenti e famiglie.

Spazio anche ai programmi futuri dell’Istituto comprensivo “Papanice Alfieri”, accreditato Erasmus+. La dirigente scolastica Concetta Masi ha illustrato le prossime attività, che coinvolgeranno sia il personale docente sia gli studenti.

«La nostra mobilità si articolerà su due fronti: il job shadowing interesserà undici docenti del nostro istituto, che andranno nel Nord Europa, in Svezia, Danimarca, Paesi Bassi e Lituania, per un periodo di formazione. In primavera un primo gruppo di studenti andrà in Irlanda e successivamente un secondo gruppo nel Nord Europa», ha annunciato Masi, delineando un programma orientato al rafforzamento delle competenze professionali e alla crescita internazionale degli alunni.

All’iniziativa ha preso parte anche il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che ha evidenziato l’importanza delle esperienze all’estero per la formazione dei giovani, sottolineando come il confronto con altre realtà europee possa contribuire allo sviluppo di nuove competenze e aprire ulteriori prospettive per il futuro.

A rendere particolarmente coinvolgente la mattinata sono state le testimonianze degli studenti che hanno già partecipato ai programmi di mobilità, i quali hanno condiviso emozioni, scoperte e insegnamenti maturati durante i soggiorni all’estero. Uno dei momenti più significativi ha visto protagonisti i bambini di cinque anni del Polo “Bimbi & Co.”, intervistati dagli studenti più grandi: un dialogo spontaneo tra generazioni, nel quale la curiosità dei più piccoli si è intrecciata con le esperienze e la consapevolezza dei ragazzi.

A completare l’incontro, gli interventi musicali di Chiara Arnone e Alessandro Cafarda, che hanno accompagnato la manifestazione contribuendo a creare un clima di condivisione e partecipazione.

L’iniziativa ha così confermato il valore di Erasmus+ come strumento di crescita e innovazione per la scuola, capace di favorire il dialogo tra istituti, promuovere lo scambio di buone pratiche e costruire un’identità europea condivisa, fin dai primi anni del percorso educativo.

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