Crotone, un vero e proprio “Supermercato della droga” con orari di apertura e chiusura

Crotone, un vero e proprio “Supermercato della droga” con orari di apertura e chiusura

Crotone – Era un vero e proprio supermercato diurno situato a Fondo Gesù: le attività delle indagini sono partite nel dicembre del 2016 e si sono concluse con le misure cautelari per 12 persone  (9 in carcere, 3 ai domiciliari) che smerciavano droga, dalle più pesanti alle più leggere, in qualsiasi ora del giorno.

Le sostanze stupefacenti venivano nascoste in intercapedini dei palazzi situati nel quartiere crotonese: “Abbiamo sottratto molti minori allo svago sbagliato”, ha affermato il procuratore antimafia Nicola Gratteri: coinvolti nella vendita delle sostanze anche due minori: “‘non c’è un vero e proprio profilo dell’acquirente: si vendeva droga per tutti i tipi di persone” ha aggiunto il Comandante dei Carabinieri Gabriele Mambor.


Non solo vendita al dettaglio delle sostanze, ma i carabinieri hanno rinvenuto anche armi da guerra e sono stati scoperti inoltre dei riti di affiliazioni alla cosca del crotonese. L’attività di indagine ha avuto inizio alla fine del 2016 tramite una perquisizione presso il domicilio di una persona tratta in arresto stamane. La perquisizione è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Crotone nel quartiere “Fondo Gesù” dove  il “supermercato della droga” era localizzato tra via Achille Grandi e la VI^ Traversa Bruno Buozzi, con orari di apertura specifici: dalle 8,00 alle 20,00.

In quella circostanza i militari hanno sequestrato tre pistole illegalmente detenute, complete di munizionamento, sostanze stupefacenti di diverso tipo, nonché un foglio manoscritto recante una cosiddetta “copiata”, ovvero un vero e proprio organigramma della consorteria di ‘ndrangheta egemone nella città di Crotone, completo di nomi, cognomi e gradi rivestiti in seno all’associazione criminale.

Il provvedimento cautelare si fonda sulle investigazioni svolte, da dicembre 2016 a dicembre 2018, dalla Sezione Operativa del N.O.RM. della Compagnia di Crotone, dirette e coordinate dallo scrivente Procuratore della Repubblica e dai Sostituti Procuratori Domenico Guarascio e Veronica Calcagno.

Le attività di videosorveglianza immortalavano altresì l’acquisto da parte degli associati di una mitraglietta “VZ61 Skorpion” calibro 7,65 Browning (arma da guerra clandestina), già sequestrata. Le persone sono dunque ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione armata finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti (in particolare eroina, cocaina e marijuana), ricettazione, detenzione di armi da guerra e, due di loro, di partecipazione ad associazione di tipo ‘ndranghetista operante a Crotone.