Crotone – Una ciocca di capelli per la libertà: in piazza a sostegno delle donne iraniane

Crotone – Una ciocca di capelli per la libertà: in piazza a sostegno delle donne iraniane

L'iniziativa si è svolta in Piazza della Resistenza per deplorare l'uccisione della 22enne iraniana

Da Roma a Los Angeles, da Toronto a Miami, da Catania a Parigi: non cessa la mobilitazione internazionale a difesa delle donne iraniane.  L’opinione pubblica ha stimolato lo svolgersi delle mobilitazioni di solidarietà nelle piazza italiane ed estere, a seguito delle proteste in nome di Mahsa Amini, la 22 enne arrestata e poi uccisa dalla polizia della moralità il 16 settembre a Teheran poichè il suo hijab non le copriva adeguatamente testa e capelli, non adeguandosi al regime.

Questa sera, 12 ottobre, in Piazza della Resistenza a Crotone vi è stata una mobilitazione per esprimere solidarietà alle donne che mettono a rischio la vita per rivendicare la propria libertà, organizzata da  Alleanza Verde e Sinistra, con la partecipazione di molte associazioni: “Questo taglio della ciocca può significare tanto per  le donne che rischiano la loro vita –  ha dichiarato Fabio RiganelloSiamo qui per rompere questo schema che c’è sull’idea della donna all’interno del regime teocratico dell’Iran. Anche da Crotone si alza una   voce per dire che è giunto il momento di riconoscere il reale ruolo delle donne all’interno della società. La donna deve essere riconosciuta nel proprio ruolo e nella propria libertà di esprimersi”.

Presente anche Alessandra Perziano, presidente di DiSegno Sociale, la quale aveva avanzato la proposta, portata poi avanti dal Consigliere Comunale Fabrizio Meo, di inserire in Consiglio un punto all’ordine del giorno in favore delle donne iraniane: pregiudiziale, poi, che è stata bocciata dall’assise stessa: “Dobbiamo superare la polemica – ha detto – per fortuna c’è chi ha pensato di portare avanti l’iniziativa, e l’importante è essere qui per dire no alla violenza contro le donne, tutte“.

Sono state tagliate  le ciocche di capelli in Piazza della Resistenza nella mobilitazione che si è svolta alle 18,00. Poi, in un corteo, alcune donne con il segno rosso sul volto, simbolo contro la violenza sulle donne hanno esposto dei cartelloni  in favore delle libertà delle donne. Ognuno, poi,  ha tenuto degli interventi rimarcando il valore delle libertà delle donne di esprimersi al meglio nelle società in cui abitano.