Crotone, una città che si spopola e senza più istinti

Crotone, una città che si spopola e senza più istinti

Crotone – Questa è una banale fotografia che abbiamo scattato intorno alle 19,45 di questa sera, sulla via principale della città, il corso pedonale.

Su corso Vittorio Veneto poca gente, soprattutto niente ragazzi e un silenzio e un buio che anticipa la notte più cupa. È vero che la società crotonese è cambiata, dopo l’università la gente trova lavoro altrove senza far più ritorno nella città di Crotone.

Si avvicina il Natale, e il Corso è spopolato di ogni significato, in una città che non ha più istinti e che non scende nemmeno più per parlare come un tempo, indifferente anche alle più vanagloriose passerelle auto referenziali. Di parole ne sono state fatte troppe.

Il Covid non è più una scusa, i negozi sono vuoti, come i significati più profondi di una città che si sta perdendo e che non si ritrova più come città, perché Crotone ha sempre la valigia in mano e i figli di Kroton qui non vi fanno più ritorno.