Crotone, Unione di Preghiera per il Beato Carlo d’Austria

Crotone, Unione di Preghiera per il Beato Carlo d’Austria

Si è costituito anche a Crotone il gruppo di Preghiera dedicato alla figura del Beato Carlo d’Asburgo, l’ultimo imperatore d’Austria e re apostolico d’Ungheria, anche se è sicuramente Servo di Dio il suo titolo più prezioso, precisato nel fervido impeto cristiano che ne ha caratterizzato l’esistenza.

Dietro impulso dell’arcidiocesi di Vienna, dunque, proseguono le adesioni alla Gebetsliga, come è appellato il gruppo di preghiera nell’originale tedesco, al fine della canonizzazione di Carlo, già beatificato da Giovanni Paolo II nel 2004. La prima funzione religiosa a Crotone si è tenuta lo scorso 8 giugno, presso la chiesa della Beata Vergine del Rosario di Pompei, incantevole “bomboniera” affacciata sul lungomare cittadino. La liturgia, alla presenza del Delegato della Gebetsliga per la Calabria, Grand’ufficiale Aurelio Badolati, è stata officiata da monsignor Ezio Limina, già cappellano militare e presidente del Capitolo cattedrale della diocesi di Crotone-Santa Severina, che ha in questi stessi giorni compiuto i quaranta anni della sua missione sacerdotale. Lo stesso monsignor Limina è stato designato quale assistente spirituale del gruppo di Preghiera nella provincia di Crotone.
Nel corso dell’omelia, “don Ezio”, come è universalmente noto in città, si è soffermato sulla vita santa e sulle virtù morali del beato Carlo, che ha sempre mostrato amore e carità verso gli ultimi e più bisognosi, incarnando la vera essenza della nobiltà: d’animo e non soltanto di sangue. Il Delegato regionale della Gebetsliga, Aurelio Badolati, ha poi preso la parola per ricordare come, nell’immane tragedia di quella “inutile strage” che fu la Prima guerra mondiale, si stagliò la personalità del beato Carlo, promotore di fratellanza tra le genti, uomo di animo sensibile e religioso; quanto di più estraneo alle brutture che la Storia dell’uomo, purtroppo, non manca mai di proporre. I diplomi d’appartenenza dei nuovi membri del gruppo di Preghiera, precedentemente benedetti da monsignor Ezio Limina, sono stati consegnati ai fedeli postulanti dal Grand’ufficiale Badolati, a partire dallo stesso sacerdote, al termine della liturgia.

L’impegno assunto da monsignor Limina e dal Cavaliere Antonio Oliverio, referente provinciale della Gebetsliga, a conclusione della funzione, è stato anzitutto quello di implementare il numero dei fedeli che sperano nella intercessione del beato Carlo e ne invocano la canonizzazione, nonché quello di proporre futuri nuovi momenti di preghiera e di condivisione cristiana.
Coloro che volessero aderire alla unione di Preghiera, oltre a consultare i link riportati in calce, sono invitati a contattare il referente crotonese, Antonio Oliverio, al numero 339 4824931 o a inviare una mail a: antonio.oliverio23@libero.it

Sito Ufficiale: http://www.beatocarloinitalia.it/