Crotone - Urbanistica, Alfonso Gaetano boccia la conferma di Greco in giunta

Il consigliere comunale critica la riconferma di Giovanni Greco all’Urbanistica e richiama la vicenda di via Israele e il contenzioso con il Comitato Tufolo-Farina

A cura di Redazione
08 giugno 2026 12:45
Crotone - Urbanistica, Alfonso Gaetano boccia la conferma di Greco in giunta - Foto: Redazione
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Crotone - La riconferma di Giovanni Greco alla guida dell’assessorato all’Urbanistica nella nuova giunta del sindaco Enzo Voce riaccende il dibattito politico sulla vicenda di via Israele e sul contenzioso che negli ultimi anni ha contrapposto il Comitato Tufolo-Farina all’amministrazione comunale.

A intervenire è il consigliere comunale Alfonso Gaetano, che in una nota esprime forti perplessità sulla scelta del primo cittadino di mantenere invariata la delega all’Urbanistica.

«Ho atteso la proclamazione della Giunta comunale per assumere una posizione chiara e definitiva – afferma Gaetano –. In qualità di consigliere comunale da sempre vicino alle istanze del quartiere Tufolo-Farina, sento il dovere politico e morale di evidenziare un fatto che non può essere ignorato».

Secondo il consigliere, la decisione del sindaco sarebbe in contrasto con gli impegni assunti durante la campagna elettorale e dopo la rielezione. «Nei giorni successivi alla sua elezione il sindaco Enzo Voce ha più volte dichiarato di voler essere il sindaco di tutti. Eppure, di fronte a una vicenda urbanistica che ha generato un contenzioso complesso, con costi rilevanti per i cittadini e possibili conseguenze per l’Ente, ha scelto di confermare la delega all’Urbanistica proprio allo stesso assessore che ha generato questa frattura sociale con una parte considerevole della città».

Per Gaetano non si tratta di una scelta tecnica ma di una precisa decisione politica. «È un segnale chiaro rivolto a quella parte di città e che, nei fatti, smentisce la volontà di rappresentare indistintamente tutti i cittadini. Ancora una volta si preferisce preservare equilibri interni e logiche di appartenenza anziché dare un segnale di discontinuità nell’interesse generale della comunità».

Nel suo intervento il consigliere richiama anche il risultato elettorale e le aspettative maturate nel quartiere. «Confermare la delega all’Urbanistica in questo contesto significa ignorare le preoccupazioni del territorio, non ascoltare i cittadini e fare finta che gli atti e le valutazioni tecniche che stanno emergendo siano privi di qualsiasi rilevanza tecnica, giuridica e politica».

Gaetano si rivolge quindi ai consiglieri della maggioranza, chiedendo quale sarà il loro atteggiamento sulla questione. «Resteranno passivi come il vecchio Consiglio comunale o saranno liberi di dire “non ci sto”? Mi riferisco soprattutto a chi è stato eletto con i voti del quartiere, come anche a chi il ricorso lo ha sottoscritto attraverso la petizione e contribuendo alle spese dell’azione legale».

Infine il consigliere annuncia che continuerà a seguire da vicino la vicenda. «Non mi limiterò alla sola attività di vigilanza consiliare ed ogni volta che sarà necessario denuncerò pubblicamente le incoerenze tra ciò che viene proclamato e ciò che viene concretamente realizzato, perché la città ha diritto a un governo trasparente, responsabile e realmente rappresentativo di tutti».

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