Crotone, Ursino: «Il Crotone può ripetere un altro miracolo sportivo, serve però l’apporto dei tifosi»

Crotone, Ursino: «Il Crotone può ripetere un altro miracolo sportivo, serve però l’apporto dei tifosi»

Crotone Calcio | Pausa di campionato per gli squali e silenzio stampa di tecnico e tesserati che prosegue anche in questi giorni. A prendere la parola è però il Direttore Sportivo Beppe Ursino che si è soffermato sugli ultimi confronti con un occhio rivolto alle ultime sette gare che separeranno gli squali dalla bandiera a scacchi del campionato.

La storia del Crotone insegna che le rimonte sono difficili ma non impossibili. Conserva ancora il suo ottimismo per questo finale di campionato? In quest’ottica, quanto sarà importante vincere le prossime due partite per aprire scenari diversi?

“Io sono sempre stato ottimista, inoltre le prestazioni della squadra ci lasciano ben sperare, visto che ce la siamo giocata alla pari anche con chi è in lotta per la promozione diretta. Sono convinto che il Crotone abbia la possibilità di ripetere un altro miracolo sportivo. Saranno decisive le prossime tre partite, in cui dovremo puntare ad ottenere il massimo per avvicinarci il più possibile a chi ci precede e poi giocarci il tutto per tutto nelle ultime gare”

Era questa la squadra che nelle intenzioni della società doveva disputare un ottimo campionato? I risultati ottenuti hanno portato il Crotone in penultima posizione, cos’è mancato alla squadra per un diverso percorso e a chi appartiene la responsabilità di tale rendimento?

“Abbiamo lavorato tantissimo. Basta pensare che tra la scorsa estate e il mese di gennaio abbiamo costruito due squadre. Pensavamo di poter raggiungere una salvezza tranquilla, ma nel calcio ci sono sempre tante incognite che cambiano il corso di una stagione. Non vorrei essere ripetitivo, ma i bilanci si fanno solamente alla fine”.

Retrocessione dalla Serie A, diversi cambi in panchina e due importanti rivoluzioni dei giocatori in rosa. Delle conseguenze, sotto l’aspetto dei risultati, erano inevitabili. La domanda è: vi aspettavate di soffrire fino a questo punto? Concretamente cosa non ha funzionato sotto l’aspetto gestionale?

“Non ci aspettavamo di soffrire così tanto, restiamo convinti di aver allestito una squadra competitiva e che può giocarsi il suo obiettivo senza problemi. Poi ho già avuto modo di dirlo, sono stati commessi degli errori e avremo del tempo per analizzarli. “

Nelle ultime giornate il Crotone sembra essere tornato a giocare con convinzione e con il cuore. Mancano sette giornate, ci sono i presupposti per una nuova grande impresa, un nuovo miracolo da Crotone. Cosa ne pensa?

“È vero, c’è stato un passo in avanti in termini di prestazioni. E proprio per questo oggi abbiamo bisogno della nostra gente, del nostro pubblico che negli anni è sempre stato al nostro fianco, costruendo insieme imprese che mai avremmo immaginato. Il Crotone è un patrimonio di tutti e in queste poche partite che rimangono ognuno deve fare la propria parte: io credo fermamente in un altro miracolo sportivo.”



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