“Crotone va difesa, non allineata”: l'ex ministro Andrea Orlando a sostegno di Trocino
In Piazza della Resistenza il comizio del centro-sinistra con Orlando, Stumpo, Alecci e M5S contro l’amministrazione uscente
In piazza della Resistenza bandiere del Partito Democratico, sotto il palazzo del Comune, per sostenere la candidatura a sindaco di Giuseppe Trocino. Sul palco, accanto al candidato del campo largo, anche l’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando, il parlamentare Nico Stumpo, il capogruppo in Regione Francesco Ernesto Alecci e il coordinatore cittadino del Movimento 5 Stelle Francesco Zurlo.
Un comizio dai toni fortemente critici nei confronti del sindaco uscente Enzo Voce, accusato di avere tradito il progetto civico nato nel 2020 e di essersi progressivamente avvicinato al centrodestra.
Ad aprire gli interventi è stato Francesco Zurlo, che ha attaccato il concetto di “filiera istituzionale” più volte rivendicato dall’attuale amministrazione. “Voce ha tradito. Il sindaco di Crotone è stato eletto con i voti del centro-sinistra e oggi è sostenuto dalla destra. Questa cosa non è ammissibile”, ha detto dal palco. Zurlo ha puntato il dito soprattutto contro la situazione sanitaria cittadina: “Se questa filiera istituzionale funzionasse davvero, oggi i crotonesi potrebbero curarsi a Crotone. Invece la sanità è in una situazione catastrofica e quando abbiamo un problema siamo costretti ad andare via”.
Sulla stessa linea anche l’intervento di Francesco Ernesto Alecci, che ha parlato di “tradimento” del civismo originario dell’esperienza Voce. “Il sindaco ha tradito il patto con i crotonesi. Ha tradito il suo civismo e quella voglia di essere differente dalla politica di sistema”, ha affermato il consigliere regionale. Alecci ha poi rilanciato il ruolo del centro-sinistra come alternativa politica e amministrativa: “Crotone merita una nuova classe dirigente, vicina agli ultimi e alle fasce più fragili. C’è bisogno di respirare di nuovo aria di centro-sinistra”.
Il parlamentare Nico Stumpo, tra gli organizzatori della lista del Partito Democratico e dell’alleanza del campo largo, ha insistito sul valore politico della coalizione costruita attorno a Trocino. “Abbiamo rimesso in piedi una coalizione che sta insieme su un programma e non per il potere”, ha dichiarato. Nel suo intervento ha attaccato l’amministrazione uscente per le occasioni perse sul PNRR e per il rapporto con il governo regionale. “In questi anni si è persa un’occasione storica. Anziché infrastrutture abbiamo avuto fioriere”, ha detto, tornando poi sul tema della sanità: “Quando è stato presentato il piano di riordino sanitario era compito del sindaco alzare la voce e difendere la città”.
Sul palco anche Andrea Orlando, che ha dato una lettura nazionale della sfida amministrativa crotonese, collegandola al percorso di costruzione dell’alternativa al governo Meloni. “Noi oggi abbiamo il primo governo zombie della storia: apparentemente vivo, ma politicamente morto”, ha affermato l’ex ministro. Orlando ha criticato il rapporto tra governo nazionale e territori, tornando ancora sul concetto di filiera: “Noi abbiamo bisogno di un sindaco che stia in filiera soltanto con i suoi concittadini”. Nel suo intervento ha parlato anche di sanità pubblica, caro energia e spopolamento del Sud, definendo il voto di Crotone “un passaggio politico importante per la Calabria e per il Paese”.
A chiudere il comizio è stato il candidato sindaco Giuseppe Trocino, che ha annunciato di voler rispondere con i numeri alle accuse del sindaco uscente nel prossimo confronto televisivo. “Porterò i dati e vedremo se riuscirò a convincerlo che la storiella di una Crotone cambiata non corrisponde alla realtà”, ha detto.
Trocino ha poi raccontato il tour elettorale nei quartieri periferici della città, da Poggio Verde a Tufolo Farina, passando per Papanice, Carpentieri e Bucchi. “Abbiamo trovato quartieri completamente abbandonati, senza manutenzione ordinaria, senza servizi, senza spazi per bambini e famiglie”, ha denunciato. Tra le proposte illustrate dal candidato del centro-sinistra anche il completamento della strada Tufolo-Mare e nuovi collegamenti viari per decongestionare il traffico e valorizzare l’area dal punto di vista turistico e ambientale."
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