Crotone – Venezia 1-1: Budimir dal dischetto, solo un pari per i rossoblu

Crotone – Venezia 1-1: Budimir dal dischetto, solo un pari per i rossoblu

Pomeriggio assolato allo Scida dove il Crotone deve fare punti contro il Venezia di Mister Walter Zenga, un ex di lusso che in molti rimpiangono ancora in riva allo Ionio.

Mister Massimo Oddo punta, nuovamente, sulla difesa a tre con Vaisanen regista arretrato con Sampirisi e Golemic, al posto di Curado, come spalle. Le due corsie laterali sono affidate a Faraoni, a destra, e Martella a sinistra. Centrocampo a tre con Barberis in cabina di regia con Molina a supporto e Zanellato libero di svariare e di avvicinarsi alle punte. Coppia d’attacco inedita con Budimir affiancato da Spinelli.

Mister Zenga schiera il suo Venezia a specchio con una inedita difesa a tre con Cernuto, Modolo e Andelkovic. Citro e Di Mariano a fare da coppia d’attacco, anche se nessuno dei due è una vera punta ma entrambi sono molto mobili e veloci.

La prima, e speriamo unica nota stonata, è rappresentato dallo Scida, troppo spazi vuoti nel momento in cui la squadra ha più bisogno del sostegno dei propri tifosi. Sono soltanto 982 i biglietti venduti per questa partita, ma l’impressione è che anche tanti abbonati siano rimasti a casa oggi.

All’ingresso in campo, applausi per mister Zenga che, pur se ha portato il Crotone alla retrocessione, ha lasciato un ottimo ricordo tra i tifosi rossoblu.
La partita inizia con ritmi altissimi, le due squadre si affrontano a viso aperto e senza remore, preludio di una bella gara.

All’ottavo primo corner della gara a batterlo il Venezia.

In questi primi minuti i veneti appaiono più reattivi soprattutto sulle seconde palle, mentre i rossoblu, soprattutto con Faraoni e Spinelli perdono troppi palloni per errori di superficialità.

Al 13esimo primo cartellino giallo per Pinato protagonista di un inutile fallo sulla trequarti. Sulla punizione successiva, Vaisanen incorna in tuffo e costringe Vicario al grande intervento per sventare il gol.

La gara rimane piacevole anche se scarseggiano i tiri in porta, al 20esimo ci prova Molina dalla distanza ma la mira è sballata.

Al 23esimo il Crotone pareggia il numero di calci d’angolo. Sul corner la palla finisce dall’altra parte a Martella che supera l’uomo e crossa per Zanellato che colpisce debolmente tra le braccia di Vicario.

Al 31esimo, al primo tiro in porta, il Venezia passa in vantaggio. Modolo raccoglie un bel cross di Schiavone e di testa mette la palla dove Cordaz non può arrivare.
Il Crotone sembra scosso e dopo l’ennesima palla persa a centrocampo, Citro, in posizione molto dubbia, si proietta solo in aria di rigore e solo un grande Cordaz evita il raddoppio veneto.

Al 35esimo Spinelli controlla un filtrante di Zanellato, si libera in aria e tira, ma la palla finisce larga alla destra di Vicario.

Il Crotone comincia a crederci e a premere, chiudendo il Venezia sulla sua trequarti, ma gli attacchi rossoblu si infrangono sulla difesa veneta.

Al 42esimo, Golemic finisce sul taccuino del signor Di Paolo. Passano due minuti e il serbo diventa di nuovo protagonista, in positivo questa volta, sfruttando un bel calcio d’angolo di Martella, ma il tiro finisce di poco alto.

Il fischietto di Avezzano concede un minuto di recupero, in cui succede veramente poco e le squadre vanno negli spogliatoi sommerse dai fischi dei tifosi rossoblu.

Il Crotone, anche questa volta, non ha giocato male, anzi la squadra è ordinata ed efficiente fino agli ultimi 16 metri, dopo i quali non si riesce mai a combinare nulla di buono, mentre alla prima occasione nella propria aria i rossoblu vanno in svantaggio. Budimir si è distinto solo per aver tanto sgomitato e ricorso gli avversari, ma sui piedi della punta rossoblu non è arrivata una palla giocabile e buona per tentare il tiro in porta.

Il Crotone è a rischio depressione e nel secondo tempo si rischia di prendere l’imbarcata a meno che mister Oddo non riesca ad inventarsi qualcosa per liberare la squadra da questa aurea negativa che si porta addosso da almeno tre mesi.

Doppia sostituzione per il Crotone che cambia assetto. Nalini e Stoian hanno preso il posto di Spinelli e Golemic, ammonito, trasformando l’assetto in un 4-2-3-1, Zanellato, Stoian e Nalini a supporto di Budimir.

Il Crotone parte forte, sembra che il mister, negli spogliatoi abbia scossa la squadra. Prima Zanellato ed poi Stoian ci provano andando vicino al gol del pareggio. Al quinto Bruscagni ferma Martella in aria, l’arbitro fa continuare ma la sensazione del rigore ci stava tutta.

Il Crotone ha cambiato volto diventando molto più aggressiva e determinata.

Al decimo, Budimir incorna benissimo un bel cross di Martella, Vicario si supera e respinge la palla finisce sui piedi di Zanellato che però viene atterrato da Schiavone, rigore e giallo per il centrale veneto, anche se, vista la chiara occasione da gol doveva essere rosso. Sul dischetto si presenta Budimir che spiazza il portiere e pareggia.

Passa un minuto e il Venezia ha la palla buona per raddoppiare, confusione in aria rossoblu la palla finisce a Bruscagin che tira a colpo sicuro ma Cordaz si supera e devia in angolo.

Sale in cattedra Avezzano che in due minuti ammonisce due rossoblu: Molina, giustificata, e Nalini totalmente gratuita.

Mister Zenga gioca la sua prima carta, inserendo Marsura al posto di Cernuto e mettendo la difesa a quattro.

Al 70esimo, Zanellato sfiora il raddoppio. Splendido cross di Budimir che trova solo solo Zanellato sul secondo palo, ma il colpo di testa della mezzala rossoblu si ferma sul palo.
Passano due minuti e Stoian, imbeccato da Zanellato ha la palla buona dal limite ma il tiro finisce alto.

Altra sostituzione per il Venezia con Geljo che prende il posto di Citro. Al 81esimo Vaisanen ferma un bel contropiede del Venezia con un fallo tattico e conseguente cartellino giallo.

Un minuto dopo Di Mariano lascia il campo per St. Clair, e Zenga termina le sue sostituzioni. Risponde mister Oddo inserendo Rohden al posto di Molina, da qualche minuto a corto di fiato.

L’arbitro assegna 4 minuti di recupero. Il Crotone sembra crederci e ci prova ancora ma manca la lucidità soprattutto nel solito Faraoni che nei momenti cruciali sembra mancare sempre.

La partita finisce così con il Crotone che recupera lo svantaggio ma che non riesce a trovare la zampata vincente.

Buon secondo tempo dei rossoblu che forse hanno salvato la panchina di mister Oddo. A questo Crotone manca ancora tanto, ma il rientro di Nalini e la prova di carattere della ripresa sono delle buone premesse. Dopo tre sconfitte consecutive il Crotone interrompe la serie nera e conquista un punto.



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