Crotone, Vincenzo Amoruso Attore esordiente al Premio Vincenzo Crocitti International

Crotone, Vincenzo Amoruso Attore esordiente al Premio Vincenzo Crocitti International

Crotone –  Nato nel 1996 nella nostra città, Vincenzo Amoruso da anni coltiva il sogno della recitazione, iniziato nei laboratori scolastici a Crotone  e poi trasferendosi a  Novara per studiare teatro con l’attrice Chiara Petruzzelli, iscrivendosi alla facoltà, tra l’altro, di Biotecnologie mediche.

A dicembre si è svolto telematicamente il Premio Vincenzo Crocitti International, consegnato telematicamente ad oltre 60 artisti tra esordienti, emergenti, in carriera (anche per la sezione estero) il prestigioso riconoscimento che porta il nome dell’attore Vincenzo Crocitti, noto anche come “IL VINCE” a conferma della continuità del Premio dedicato al caratterista ed attore romano per il quale nel 2020 si è celebrato il decennale della sua scomparsa.


L’intento di perseguire l’obiettivo delle premiazioni anche in quest’anno così difficile, è stato principalmente quello di continuare a stimolare gli artisti e quanti dediti al mondo del cinema e della cultura per non abbattersi, per non rinunciare a credere nel loro lavoro, in un momento segnato dalla pandemia mondiale.

Al crotonese Vincenzo Amoruso è stato consegnato il premio “Attore esordiente“: «Questo premio è per me un punto di partenza per migliorarmi al servizio della settima arte, questo non fa altro che aumentare il mio amore per questo mestiere, mi dà la forza di fare sempre meglio sempre di più. Il mio obiettivo – ci dice Vincenzoè sempre più grande, portare la mia arte dove nessuno è mai stato. Far sentire alla gente emozioni che, forse, non hanno mai provato».

La strada è tracciata, la passione è tanta: «Vorrei interpretare personaggi che lasci qualcosa di positivo al pubblico, farli emozionare, farli sognare, farli superare ostacoli della vita, voglio essere un attore umile che ha sempre una fame artistica e tanta voglia di imparare, ho una debole per i film biografici, mi piacerebbe molto interpretare grandi personaggi della storia, e sopratutto voglio essere un attore che ha sempre quel tocco di umanità».

Una passione nata fin da piccolo, e coltivata nell’adolescenza: «Sì, mi sono ispirato a Mel Gibson e Vittorio De Sica, e mi sono appassionato al dramma e al fantarealismo di Fellini. Ho sempre avuto dentro questa voglia e questa volontà di trasmettere emozioni tramite i miei occhi e la mia voce…è l’unica cosa che mi rende felice e mi fa andare avanti» ha concluso.