Crotone - Viola le prescrizioni dei domiciliari: revocata la misura, trasferito in carcere
La Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento dell’Ufficio di sorveglianza di Catanzaro. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni e 9 mesi
Crotone – Dalla detenzione domiciliare al carcere. È questo l’esito del provvedimento eseguito dalla Polizia di Stato nei confronti di un uomo crotonese, destinatario della revoca della misura alternativa disposta dall’Ufficio di sorveglianza di Catanzaro.
Il provvedimento è stato adottato a seguito delle violazioni delle prescrizioni alle quali l’uomo era sottoposto durante il periodo di detenzione domiciliare. Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato comportamenti ritenuti incompatibili con la prosecuzione della misura.
A carico del soggetto risultano numerosi precedenti per reati che comprendono stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, furto e maltrattamenti.
Il provvedimento, disposto su indicazione della Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio, è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile, che hanno rintracciato l’uomo nel centro cittadino.
Dopo essere stato fermato, è stato accompagnato presso la Casa circondariale di Crotone, dove dovrà ora scontare la pena residua di due anni e nove mesi di reclusione.
L’intervento rientra nell’attività di controllo e prevenzione condotta dalla Polizia di Stato sul territorio provinciale e finalizzata anche a verificare il rispetto delle misure disposte dall’Autorità giudiziaria.
Un’attività che, sotto il coordinamento del Questore di Crotone Renato Panvino, punta a garantire il rispetto delle prescrizioni imposte ai soggetti sottoposti a misure restrittive e a rafforzare il controllo del territorio.
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