Crotone, Voce: “Il mio dialogo con Forza Italia? I consiglieri lo sapevano, anche Stanchi dei soliti”

Crotone, Voce: “Il mio dialogo con Forza Italia? I consiglieri lo sapevano, anche Stanchi dei soliti”

Crotone – E’ una crisi importante al Comune di Crotone e il primo cittadino Vincenzo Voce ha pochi numeri. Il bilancio, nell’ultima assise comunale, è passato solo in seconda convocazione e grazie a quattro astenuti. In soccorso del titolare del palazzo di Piazza della Resistenza c’è Forza Italia, che ha ribadito di non entrare in maggioranza ma che non farà cadere il sindaco (leggi qui) per senso di responsabilità verso la città e non far perdere i finanziamenti.

La crisi riguarda il mio gruppo, non le altre forze politiche. Ho costituito nel 2020  delle liste civiche e sapevo che raccoglievano anime diverse, ma ho messo insieme persone per bene per affrontare un discorso politico, e tali restano – ha detto il sindaco – non è sicuramente la prima crisi politica che c’è in Comune, le abbiamo viste sistematicamente e sono sicuro che si risolverà tutto tranquillamente”.

Sulla possibilità di dimettersi, ha così replicato: “Le persone o i consiglieri candidati con me hanno sposato il progetto, per cui sanno anche come sto lavorando e come stiamo lavorando, se ci sono delle incomprensioni legate al modo di fare ci sta tutto quanto. Ma escludo le mie dimissioni. Poi ripeto, in Consiglio Comunale chi vuole le mie dimissioni lo faccia pure”:

E sull’incontro con Forza Italia, ci dice: “Tutti sapevano della mia interlocuzione. La Consigliera Giancotti   so che ha scritto un comunicato di fuoco, dovrebbe essere un po’ coerente, ci vuole onestà intellettuale. Tutti sapevano della mia interlocuzione con Forza Italia, lo sapeva anche Stanchi dei soliti, quindi che dire? Lo sapeva anche Dalila Venneri, era lì mentre parlavamo. Un conto è parlare, avere una visione del programma e un conto è chiudere un accordo e queste sono due cose distinte. Che ci siano i ruoli delle parti, minoranza e maggioranza è normale, ma non si parla di inciucio con FI. E’ stato bocciato in Consiglio il Pef che prima in Commissione avevano fatto passare, oggi invece significa ritardare la raccolta degli ingombranti. Poi quando gli stessi signori fanno domande su decoro e igiene urbana devono capire che pochi minuti prima avevano bocciato il Pef”.

Il prossimo Consiglio Comunale sarà il banco di prova dell’amministrazione Voce: “I numeri li avrò, li ho avuti per il Bilancio e sono convinto che li avrò anche per il Bilancio Preventivo e per il Pef”.  La palla, abbiamo scritto ieri con una metafora calcistica, passa ora ai quattro consiglieri “dissidenti” (Riga, Cantafora, Corigliano e Familiari): “Per me sono quattro consiglieri che magari hanno preso una strada diversa ma hanno iniziato con me e non sono distanti dalla mia amministrazione. Con loro parleremo e sono fiducioso”.

Queste le dichiarazioni della Consigliera Giancotti, cliccando qui invece quelle della Consigliera Venneri.