Crotone, Voce: «Non tocca al Sindaco decidere sulla didattica»

Crotone, Voce: «Non tocca al Sindaco decidere sulla didattica»

Il primo cittadino ha incontrato una delegazione di genitori che chiedono la didattica integrata, contagi sotto controllo in città e nelle scuole

Crotone – «Attualmente i numeri dei contagi in città, e nelle scuole sono sotto controllo». A dichiararlo è il sindaco di Crotone Vincenzo Voce che nella mattinata di ieri ha incontrato una delegazione di mamme che chiedono l’attivazione della didattica integrata.

Una richiesta che non compete l’amministrazione comunale ma le istituzioni scolastiche. Secondo le indicazioni del Ministero, infatti, “La scuola prevede specifiche cautele per gli studenti in quarantena e per i cosiddetti alunni fragili, ossia per coloro che vivono condizioni di immunodepressione dovuta a particolari patologie, tra cui quelle oncologiche, e terapie salvavita, anche quando singolarmente impossibilitati a frequentare. L’alunno convivente di un soggetto fragile, per la scuola, è formalmente un alunno come gli altri, non essendo interessato da condizioni cliniche che lo riguardano personalmente, sulla base delle quali attivare nei suoi confronti particolari diritti o cautele. La responsabilità di proteggere il convivente fragile dell’alunno, tuttavia, è generalizzata e condivisa: è in carico alla scuola, e si sostanzia nelle procedure e misure organizzative che gli istituti scolastici mettono in campo da mesi, per garantire che all’interno della scuola si sia al sicuro da eventuali contagi; è in carico altresì alla famiglia dell’alunno, cui compete la responsabilità di gestirlo dal momento dell’uscita da scuola, del rientro a casa e nell’extrascuola”.


A Crotone gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado sono rientrati in aula lo scorso 11 gennaio e, secondo quanto riferito dal primo cittadino, ci sono 10 positivi nella fascia d’eta scolastica. «Il 7 dicembre – spiega Voce -, quando feci l’ordinanza di chiusura erano 26, quasi il triplo. Continuiamo a monitorare la situazione tra i bambini e i ragazzi ma è bene ricordare che il Sindaco può chiudere le scuole per motivi legati a un’emergenza sanitaria ma non può decidere il tipo di didattica».