Crotone - Voce presenta il piano per il 2031, Trocino contesta il metodo

Turismo, centro storico, casa e università tra le priorità del sindaco. La minoranza si astiene e critica l'avvio della consiliatura

A cura di Redazione
19 giugno 2026 07:00
Crotone - Voce presenta il piano per il 2031, Trocino contesta il metodo  - Foto: Redazione
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Non tanto i contenuti, quanto il metodo. È da qui che prende avvio il primo scontro politico della nuova consiliatura. Durante la discussione delle linee programmatiche presentate dal sindaco Vincenzo Voce, l'opposizione guidata da Giuseppe Trocino ha contestato l'assenza di un confronto preventivo con la maggioranza, aprendo un dibattito che ha poi toccato aeroporto, sanità, turismo e centro storico.

A innescare il dibattito è stato il capogruppo dell'opposizione Giuseppe Trocino, che ha contestato alla maggioranza di aver avviato il nuovo corso amministrativo senza un reale coinvolgimento delle minoranze.

Secondo Trocino, il mancato confronto registrato già in occasione dell'elezione del presidente del Consiglio comunale rappresenta un segnale poco incoraggiante per il futuro dei rapporti istituzionali. Il leader dell'opposizione ha ricordato che la richiesta avanzata dalla minoranza non era quella di imporre un proprio candidato, ma semplicemente di aprire una discussione preventiva. «Un confronto di pochi minuti avrebbe dato un messaggio diverso alla città. Si poteva partire con uno spirito maggiormente condiviso», ha osservato.

La replica del sindaco Vincenzo Voce non si è fatta attendere. Il primo cittadino ha ribadito che il dialogo con l'opposizione non verrà meno, ma ha ricordato che la maggioranza ha ricevuto dagli elettori il compito di governare e assumere decisioni. «Il confronto è importante, ma altrettanto importante è il rispetto del mandato ricevuto dai cittadini», ha sottolineato.

Dal piano politico il dibattito si è quindi spostato sui contenuti delle linee di governo. Uno dei temi sui quali l'opposizione ha insistito maggiormente riguarda il futuro dell'aeroporto cittadino. Per Trocino, il Comune dovrebbe assumere una presenza più forte all'interno della governance dello scalo attraverso l'ingresso in Sacal, evitando di dipendere dalle decisioni assunte altrove. «Le grandi infrastrutture non possono essere seguite da spettatori. Serve un ruolo diretto della città nei processi decisionali», ha affermato.

Un altro punto critico evidenziato dalla minoranza riguarda la sanità. Nel corso del dibattito, Trocino ha lamentato l'assenza di riferimenti significativi a una questione che continua a occupare le preoccupazioni di migliaia di cittadini. Secondo l'opposizione, il tema avrebbe meritato uno spazio più ampio all'interno della programmazione del nuovo mandato.

Se la minoranza ha concentrato l'attenzione sulle assenze, il sindaco ha invece posto l'accento sulle priorità che dovranno caratterizzare l'azione amministrativa nei prossimi cinque anni. Al centro della strategia di sviluppo illustrata da Voce c'è la volontà di fare di Crotone una città sempre più orientata al turismo, valorizzando il patrimonio archeologico, il mare, la cultura, lo sport e l'identità della Magna Grecia.

«La città deve imparare a costruire il proprio futuro partendo dalle sue vocazioni naturali», ha spiegato il sindaco, indicando nel turismo il settore capace di generare nuove opportunità economiche e occupazionali.

Accanto allo sviluppo economico, il primo cittadino ha inserito tra le priorità il rafforzamento delle politiche sociali e del diritto all'abitare. L'obiettivo dichiarato è quello di sostenere le famiglie, ridurre le disuguaglianze e proseguire il percorso di riqualificazione del patrimonio pubblico destinato all'edilizia residenziale.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla rigenerazione urbana. Voce ha definito il centro storico una delle principali sfide del quinquennio, annunciando la volontà di riportare attività, residenti e investimenti nell'area più antica della città. «Il centro storico non può essere considerato un quartiere qualsiasi: lì si trova una parte fondamentale dell'identità di Crotone», ha evidenziato.

Nel corso della discussione è emerso anche il tema dei giovani. Per l'amministrazione comunale il rafforzamento della presenza universitaria rappresenta uno strumento essenziale per contrastare l'emigrazione giovanile e creare nuove opportunità di crescita professionale sul territorio.

Il dibattito si è concluso con la votazione delle linee programmatiche. Il documento presentato dal sindaco Vincenzo Voce è stato approvato con 22 voti favorevoli, mentre i consiglieri di opposizione hanno scelto l'astensione, confermando le riserve espresse durante il confronto in aula.

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