Crotone, Voce replica sulle polemiche dopo la manifestazione: «Mai parlato di criminalità organizzata»
Il sindaco chiarisce la propria presenza al corteo di questa mattina: «Sono sceso esclusivamente per ascoltare i ragazzi e manifestare vicinanza alle loro preoccupazioni»
Dopo le polemiche e le ricostruzioni circolate sulla manifestazione di questa mattina a Crotone, interviene il sindaco Vincenzo Voce, che respinge le dichiarazioni a lui attribuite e fornisce la propria versione dei fatti.
Il primo cittadino precisa di essere sceso tra i manifestanti esclusivamente per ascoltare gli studenti, comprendere le ragioni della loro protesta e manifestare vicinanza alle preoccupazioni espresse dai giovani. Voce nega di aver chiesto di prendere la parola o di essere intervenuto durante il corteo.
Il sindaco smentisce inoltre categoricamente di aver mai associato i manifestanti o gli agricoltori alla criminalità organizzata. «È assolutamente falso che abbia mai fatto riferimenti a presunti legami dei manifestanti con la criminalità organizzata», si legge nella nota, nella quale viene ribadita la solidarietà verso chi ha esercitato il proprio diritto a manifestare.
Voce sottolinea che la sua presenza non aveva alcuna intenzione di interferire con la protesta o di sovrapporsi alle richieste dei partecipanti. L'obiettivo, secondo quanto precisato, era esclusivamente quello di ascoltare i ragazzi.
«Dispiace, pertanto, che un momento di confronto e di ascolto venga oggi strumentalmente ricostruito e piegato a una narrazione di contrapposizione politica che non corrisponde a quanto realmente accaduto», conclude il sindaco.
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