#CrotoneCremonese 3-1 | Sconfitta la capolista ma per il Crotone è retrocessione

#CrotoneCremonese 3-1 | Sconfitta la capolista ma per il Crotone è retrocessione

Ci sono partite che non si ha alcuna voglia di raccontare.

Ci sono partite che segnano drammaticamente la storia di una squadra e di una città.

Crotone Cremonese potrebbe essere una di queste partite.

I rossoblù oggi potrebbero, dopo tredici anni e tre stagioni giocate in Serie A, ritornare in Lega Pro, in quella Serie C che per molte squadre blasonate è diventato un inferno, una palude da cui sembra quasi impossibile risalire.

Una stagione drammatica, partita con l’ambizione di ritornare subito nella massima Serie, ma tutto è andato nel verso sbagliato, ed oggi si rischia di assistere all’epilogo di questa triste storia fatta di rimpianti e di rimorsi.

Le speranze di salvezza dei rossoblù sono appese ad un flebile lumicino: non solo bisogna superare, nelle tre gare rimaste, Vicenza e Cosenza, ma bisogna anche ridurre ad un massimo di 4 punti il distacco dall’Alessandria, altrimenti niente playout.

Mister Modesto sceglie Calapai al posto di Mogos, per il resto la squadra è sempre la stessa.

Nella Cremonese, capolista, Strizzolo vince il ballottaggio con Ciofani per la maglia da titolare.

La partita comincia subito forte e al secondo minuto Gaetano ci prova con un bel tiro ma Festa controlla a terra senza problemi. Cambio di fronte e il Crotone prova un bel Contropiede portando cinque giocatori in area ma sul cross di Schnegg, Calapai arriva in modo sbilenco e invece di poggiarla al centro libera l’area grigiorossa mettendo la palla in fallo laterale.

La Cremonese vuole chiudere subito la pratica e si porta tutto l’attacco lasciando ai padroni di casa il contropiede e proprio grazie ad una ripartenza il Crotone passa in vantaggio. Maric parte in contropiede, difende palla e libera Kargbo in area, finta per liberarsi di Baez e poi di piatto insacca.

Passano tre minuti e la Cremonese va vicino al pareggio con Gaetano il cui diagonale si perde di pochissimo al lato.

Al 20esimo Crermonese di nuovo vicino al gol con Zanimacchia che si presenta solo davanti a Festa, ma l’attaccante lombardo si fa ipnotizzare dal portiere rossoblù che para tranquillamente la sua conclusione.

Passa un minuto ed è Gaetano che con una bella sforbiciata impegna Festa che di pugni respinge.

Cambio di fronte ed è il Crotone a creare una bella opportunità conclusa da Estevez il cui tiro a colpo sicuro viene respinto da Meroni.

Al 26esimo la Cremonese l’aveva fatta grossa: Ravanelli fa un retropassaggio di alleggerimento ma Carnesecchi è fuori dalla porta, ed il portiere lombardo è costretto ad inseguire il pallone e con difficoltà a salvare la propria porta.

La Cremonese, colpita dal gol del Crotone, ha deciso di cambiare approccio alla partita, così come mister Pecchia indica dalla panchina, mettendoci meno fervore e più ragionamento, ne esce una partita meno spettacolare ma non meno bella.

I lombardi cvi mettono circa un quarto d’ora per tornare ad essere pericolosi e questa volta è Bonaiuto a presentarsi davanti a Festa, ma il portiere rossoblu para anche questa.

Al 38esimo Kargbo parte in contropiede, supera Canesecchi, Baez l’anticipa ma mettendo la palla nella propria porta.

Passa un minuto ed il Crotone segna di nuovo con Calapai che sfrutta al meglio un tocco di Estevez e batte per la terza volta Carnesecchi.

Cremonese nel pallone e Pecchia che non crede ai suoi occhi.

Al 45esimo bella palla di Scnhegg per Maric, l’attaccante rossoblù anticipa Ravanelli ma Carnesecchi, d’istinto, salva la porta e tiene in piedi la sua squadra.

Un minuto di recupero assegnato dal signor Fabbri e squadre negli spogliatoi con il Crotone avanti per tre a zero.

Primo tempo più che perfetto per i rossoblù che non devono abbassare la guardia, per consentire di nutrire la speranza e mettere l’orecchio sulla radiolina per sapere cosa avviene negli altri campi soprattutto dal San Vito Marulla, dove il Cosenza sta vincendo contro il Pordenone, risultato che condannerebbe il Crotone alla retrocessione.

Il secondo tempo comincia con tre novità nella Cremonese, mister Pecchi inserisce Ciofani, Crescenzi e Valzania.

I primi dieci minuti della ripresa passano senza emozioni e se qualcuno si aspettava una Cremonese all’arrembaggio per cercare di recuperare lo svantaggio, si è sbagliato di grosso.

Tant’è che mister Pecchia cambia ancora e questa volta anche il modulo, inserendo Gondo al posto di Castagnetti.

Al 58esimo bel contropiede dei rossoblù con Marras che conclude in gol, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Kargbo con tanto di conferma dal Var.

Al 61esimo la Cremonese accorcia le distanze. Baez affonda e serve Zanimacchia in area che in diagonale batte Festa.

I grigiorossi riescono ad andare in gol proprio nel momento in cui stavano giocando peggio ed il Crotone sembrava in peno controllo della partita.

Estevez dopo uno scontro di gioco si ferma al suo posto mister Modesto inserisce Schirò.

Il Crotone non sente il colpo e tiene il pallino del gioco in mano, e al 69esimo va vicino al gol con Kargbo che si inventa un tunnel in area ma la palla è un mix tra tiro ed assist e l’opportunità non si concretizza.

Pecchia inserisce anche Di Carmine con Gondo che si sposta sulla trequarti.

Al 76esimo squillo della Cremonese che con Gaetano ci prova dalla distanza ma Festa in tuffo blocca a terra.

Come oramai tradizione, all’80esimo, i tifosi del Crotone entrano in Curva e cominciano a farsi sentire.

All’83esimo Awua ci prova con un tiro a giro che fa la barba al palo.

All’86esimo mister Modesto fa i suoi ultimi tre cambi: Kone per Kargbo, Borello per Scnegg e Mondonico per Cuomo.

Fabbri assegna cinque minuti di recupero.

La Cremonese sembra che oramai abbia tirato i remi in barca anche se negli ultimi minuti prova il forcing ma con poca lucidità.

La partita termina così con una vittoria che segna, però, la retrocessione del Crotone in Serie C.

Giatur

 

TABELLINO

CROTONE (3-4-2-1):

Festa, Cuomo (Mondonico 87′), Golemic, Nedelcearu, Calapai (Giannotti 77′), Awua, Estevez (Schirò 65′), Schnegg (Borello 87′), Marras, Kargbo (Kone 87′),  Maric.

A disp.: Saro (GK), Mondonico, Vulic, Kone, Adekanye, Canestrelli, Giannotti, Borello, Sala, Mogos, Schirò, Emre Gural.

All. Modesto

 

CREMONESE (4-2-3-1):

Carnesecchi, Baez, Meroni (Crescenzi 46′), Ravanelli, Sernicola, Fagioli (Valzania 46′), Castagnetti (Gondo 56′), Zanimacchia, Gaetano, Bonaiuto (Di Carmine 72′), Strizzolo (Ciofani 46′).

A disp.: Ciezowsky (GK), Sarr (GK), Valeri, Casasola, Gondo, Ciofani,, Valzania, Crescenzi, Di Carmine, Okoli, Rafia.

All: Pecchia

 

Ammoniti: Maric (C) 29′;

Espulsi:

Marcatori: Kargbo (C) 13′; Baez (Cr) aut. 39′; Calapai (C) 40′; Zanimazzhia (Cr) 61′; Ravanelli (Cr) 73′; Cuomo (C) 81′;



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