#CrotoneLatina | Mister Lerda: “Dobbiamo giocare con aggressività”

#CrotoneLatina | Mister Lerda: “Dobbiamo giocare con aggressività”

#CrotoneLatina – Consueta ed ormai tradizionale conferenza stampa pre partita per mister Lerda che ha analizzato la partita di domani contro il Latina e parlato del suo Crotone.

Le condizioni climatiche ed il terreno di gioco

Lerda preoccupato per il brutto tempo?

“Non sarà una gara semplice e speriamo che le condizioni climatiche non ci impediscano di fare la partita che vogliamo. Il nostro terreno di gioco è eccezionale e non mi preoccupa. Sul campo abbiamo messo i teli a protezione e quindi il terreno domani dovrebbe essere a posto. Abbiamo uno dei migliori terreni che c’è in Italia. Sono preoccupato solo dal vento che potrebbe creare problemi”.

L’avversario

Che Latina si aspetta il mister?

“Il Latina è una squadra che è partita molto bene ad inizio campionato, facendo anche un buon gioco. Poi ha avuto un po’ di problemi con alcuni risultati che, ultimamente, gli stanno andando contro. Una squadra che esprime valore, in mezzo al campo ha giocatori di qualità, dietro ha una struttura molto importante nei difensori centrali e nei quinti, e davanti ha giocatori importanti”.

E che partita dobbiamo aspettarci?

Difficile comprendere che partita sarà domani e con che atteggiamento verrà il Latina allo Scida. A differenza della Fidelis Andria, che è stato quasi l’esordio del loro allenatore e quindi qualche incertezza in più potevamo averla, visto che eravamo senza parametri pregressi, oggi noi abbiamo più riferimenti sull’avversario perchè il loro allenatore è a Latina da tre stagioni, ha uno stile e un tipo di gioco che ha mantenuto anche in queste ultime partite. Chi viene a Crotone si mette in condizione di difendersi più basso, anche per merito nosgtro, ed è la tipologia di gara che preparano. Noi siamo pronti a pensare che abbiamo di fronte una squadra difficile da penetrare. Hanno tre centrali molto fisici e due esterni bravi in fase difensiva soprattutto a sinistra, hanno un centrocampo folto che sa fare molta densità davanti l’area”.

Il Crotone

Come stanno i rossoblù?

“Abbiamo recuperato Mogos e Kargbo, che erano quelli in dubbio, domani saranno a disposizione, Cuomo e Carraro da inizio settimana stanno lavorando in gruppo. Non abbiamo alcun tipo di problemi. Dovremo avere pazienza e avere la capacità di giocare veloce, di costruire veloce e di accelerare quando dobbiamo ed essere abili di saltare l’uomo quando avremo la possibilità, e questo potrebbe far saltare il banco. Le partite sono tutte diverse, uno cerca di prepararle al meglio, ma ciò che viene dopo è sempre un’incongita, non giochiamo alla Playstation”.

Che Crotone sarà domani?

“Noi sapevamo sin dall’inizio che campionato avremmo dovuto fare. Siamo contenti di poter recitare questo ruolo e ragioniamo sempre partita per partita cercando di ripristinare le energie fisiche e mentali, pensando solo alla partita che viene dopo. E pensando anche a questo trittico di partite che andremo ad affrontare in questa settimana, dovremo cercare di fare uno step alla volta. Il Crotone vuole imporre il proprio gioco e fare la partita. Dobbiamo giocare con aggressività cercando di sbagliare il meno possibile dal punto di vista tecnico. perchè poi le partite sono l’insieme di valori tecnici e noi abbiamo giocatori bravi. Il Crotone dovrà avere il solito atteggiamento, dando ritmo alla gara, e rispettando sempre gli avversari partendo dal presupposto che dobbiamo sempre essere umili”.

La formazione?

La formazione ce l’ho in testa ma non ve la dico.

Lo Scida senza pubblico

Seconda partita a porte chiuse per Lerda a Crotone, la prima fu nel 2009 contro il Brescia. E domani il Crotone si troverà a giocare in uno scenario “spettrale”.

“Non voglio addentrarmi in polemiche su questo tema, non condivido ciò che hanno deciso e mi fermo qui. Per noi giocare senza il nostro pubblico è un handicap e non da poco perchè ci dà un apporto non indifferente. I nostri tifosi ci stanno dando una grossa mano e purtroppo non averli è un qualcosa che ci viene a mancare. Cercheremo di fare bene e vincere anche per loro e soprattutto per continuare il nostro percorso. Siamo molto contenti di sentire i tifosi vicini, i ragazzi apprezzano molto questo coinvolgimento. Speriamo che sia la prima e l’ultima che succeda una cosa del genere”.

Giatur