#CrotoneSpal 1-2 | Crotone sfortunato e impreciso, ma ora è crisi profonda

#CrotoneSpal 1-2 | Crotone sfortunato e impreciso, ma ora è crisi profonda

Pomeriggio assolato allo Scida per questa sedicesima giornata del girone d’andata, in cui il Crotone ospita la Spal. Rossoblu che scendono in campo con la stessa formazione di Terni, e con Contini e Benali, al rientro, che si accomodano in panchina.
Il Crotone parte bene e dopo un minuto riesce a fare una ripartenza quattro contro due, con Giannotti che spreca tutto sbagliando uno stop facile che l’avrebbe messo in condizioni di battere facilmente a rete. Cambio di fronte e la Spal passa in vantaggio con un contropiede che Melchiorri concretizza con un bel tiro a giro che batte inesorabilmente Festa.
Il Crotone non sembra aver patito il gol subito e si rimette a fare gioco e chiude la Spal nei propri trenta metri.
All’undicesimo il Crotone vicinissimo al gol. Vulic infila la difesa biancoceleste e si presenta davanti a Pomini ma invece di tirare poggia su Mulattieri che in spaccata non riesce ad insaccare la palla nella porta sguarnita.
Il Crotone continua a premere e al 14esimo Mulattieri la mette dentro su assist di Zanellato, ma il centrocampista è in evidente posizioni di fuorigioco e il gol viene annullato.
Al 19esimo Vulic sfiora un palo con un bel tiro da fuori area a giro.
I Crotone continua a premere anche esponendosi alle ripartenze della Spal, Al 28esimo è Giannotti che arriva al tiro dopo un bel giro palla, ma Pomini para a terra senza problemi.
Non passa nemmeno un minuto e il Crotone va di nuovo vicino al gol: cross teso di Zanellato su cui ne Mulattieri di testa ne Maric in spaccata riescono ad arrivare.
Passano i muniti ma il copione non cambia, il Crotone non riesce a buttarla dentro, nemmeno quando al 32esimo Molina crossa per Giannotti ma il laterale rossoblù arriva con un attimo di ritardo.
Passano due minuti e il Crotone va di nuovo vicino al gol, questa volta fa tutto Mulattieri che entra in area si libera del marcatore e prova il tiro sul secondo palo ma Pomini oggi sembra proprio in giornata e arriva anche su questo.
Il Crotone continua a premere ma è anche costretto a tirare il fiato ogni tanto visto il ritmo altissimo della gara.
Il primo tempo termina così con la Spal in vantaggio ma con un Crotone che ha giocato un’ottima gara finora andando almeno cinque o sei volte vicinissimo al gol.
Ora bisogna recuperare le energie per ripartire bene sin dall’inizio della ripresa.
La ripresa comincia con una novità nelle fila della Spal: Clotet inserisce Esposito al posto di Seck.
Passano 4 minuti dal fischio d’inizio e la Spal raddoppia con Mancuso che di testa sfrutta un bel calcio d’angolo, regalato da Zanellato.
IL Crotone è restato negli spogliatoi e al 53esimo la Spal va vicino al terzo gol ancora con Mancosu che, in girata, non riesce a mettere la palla nello specchio della porta rimasta sguarnita.
Occorre una sferzata e deve venire dalla panchina.
Mister Marino ci prova e manda in campo Benali per Maric e Sala per Giannotti, con Molina che si sposta a destra.
Al 58esimo arriva la scossa per il Crotone, Benali da destra pennella al centro dove arriva Sala che di testa chiama Pomini al grande intervento, la respinta finisce sul piede di Molina che prova il tiro al volo ma la palla si perde altissima.
Il Crotone comincia di nuovo a premere e tocca a mister Clotet correre ai ripari inserendo Pipito Rossi al posto di Melchiorri.
Al 70esimo altra palla gol per il Crotone, Mulattieri sfrutta un rimpallo in area e si presenta davanti Pomini ma da posizione defilata il portiere biancoceleste ha gioco facile a respingere il tiro della punta rossoblu.
Sul calcio d’angolo conseguente si crea un mischione in area, ma nessun rossoblù riesce a trovare la zampata giusta per mettere la palla dentro.
Sembra una maledizione ormai.
Il Crotone continua a spingere e mister Marino decide di giocarsi le carte Kargbo e Oddei al posto di Vulic e Paz, con la difesa che passa a quattro e con le tre punte in avanti.
Passa un minuto e alla prima palla buona Kargbo ci prova ma Pomini blocca a terra.
La partita attraversa un momento di stanca, in cui il Crotone fa fatica a rimbastire azioni pericolose.
All’85esimo ci prova anche Oddei ma la palla, sul bel tiro a giro, fa la barba al palo.
Passano tre minuti ed il Crotone segna con Kargbo che supera in velocità il proprio difensore, si accentra e mette la palla sotto le gambe di Pomini.
Al 90esimo Crotone di nuovo vicino al gol. Kargbo parte di nuovo da sinistra crossa al centro ma Oddei di testa non riesce a colpire bene la palla che finisce alta.
Sono sei i minuti di recupero assegnati dal signor Sozza, ma non si riesce a giocare proprio, la Spal riesce con molta furbizia e un po’ di complicità dell’arbitro ad interrompere il gioco in continuazione.
Il Crotone rimedia così l’ennesima sconfitta ma come a Terni è difficile riuscire a dire qualcosa a questa squadra.
I rossoblù oggi le hanno provate tutte ma se la palla non entra è difficile riuscire a portare a casa punti che, ora come ora, diventano più che preziosi.
Ma la strada intrapresa da Marino sembra quella giusta, manca un po’ di fortuna e lucidità sotto porta.
Giatur

Tabellino (3-5-2):
Festa, Nedelcearu, Canestrelli, Paz (Oddei 75’), Giannotti (Sala 56’), Estevez, Vulic (Kargbo 75’), Zanellato, Molina, Maric (Benali 56’), Mulattieri.
All. Pasquale Marino

Spal (4-2-3-1):
Pomini, Dickmann, Peda (Heindenreich 71ì), Capradrossi, Celia, Dariva, Viviani, Seck (Esposito 46’), Mancosu, D’Orazio (D’Ellertsson 66’), Melchiorri (Rossi 61’).
Al.. Josep Clotet

Ammoniti: Canestrelli (C) 89’.
Espulsi:
Marcatori: Melchiorri (S) 2’; Mancosu (S) 49’; Kargbo (C) 88’.



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