Crotone,Spanò (Confindustria): «Momento giusto per valorizzare l’area industriale»

Crotone,Spanò (Confindustria): «Momento giusto per valorizzare l’area industriale»

Mario Spanò, presidente Confindustria Crotone

Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la diretta di “Buongiorno Regione” su Rai 3, che ha dedicato all’Azienda Arredo inox di Alessandro Cuomo lo spazio “Quelli che fecero l’impresa”, il Presidente di Confindustria Crotone, Mario Spanò, torna a parlare dell’area industriale di Crotone.

“In quest’area, così come in altre zone produttive del territorio provinciale, sono attive aziende eccellenti, che operano su mercati nazionali ed internazionali, offrono servizi di grande qualità, ed hanno conseguito nel tempo risultati e riconoscimenti importanti, nonostante le difficoltà del fare impresa in questo territorio.

Oggi la fotografia dell’area industriale di Crotone ci restituisce l’immagine di una zona con grandi potenzialità, che deve però superare le criticità generate dall’assenza di una strategia di sviluppo, la mancanza di governance e di programmazione di investimenti per l’ammodernamento dei servizi. Ora ci sembra il momento giusto per mettere a terra progetti importanti per ammodernare la gestione e l’erogazione dei servizi di base, acqua e rifiuti prima di tutto, e di quelli più innovativi, utilizzando i fondi del PNRR e la nuova programmazione 2021/2027. La stessa attenzione rivolgiamo alle altre aree produttive presenti sul territorio.” sottolinea Spanò.

Sulle carenze dell’area, Confindustria Crotone ha sempre richiamato l’attenzione del soggetto gestore, prima il CSI di Crotone ed oggi il Corap, attualmente in liquidazione, ed ha più volte richiesto alla Prefettura di facilitare l’interlocuzione tra le parti, convocando tavoli tecnici utili a individuare le soluzioni alle criticità esistenti.

“Un risultato positivo è da evidenziare in merito ai sistemi di controllo dell’area, questione più volte sostenuta e portata ai tavoli da Confindustria Crotone. Grazie all’intervento della Questura, tra il 2019 ed il 2021 è stato realizzato un progetto di installazione di videocamere per la sorveglianza dell’area. Dobbiamo proseguire su questi investimenti ed estendere il controllo anche ad altre zone”, evidenzia Spanò.

In attesa che si completi la procedura di liquidazione del Corap e si determini il nuovo assetto del futuro soggetto gestore delle aree industriali calabresi, Confindustria Crotone sta proseguendo l’interlocuzione con Comune e Regione per superare le emergenze, ieri l’abbandono di rifiuti lungo le strade consortili oggi la carenza di acqua.

“La crisi idrica di queste ultime settimane, che ha costretto la centrale Biomasse Italia a spegnere gli impianti, è solo l’ultima pagina di un’emergenza che dura da almeno 10 anni: reti ed impianti obsoleti, assenza di una governance unica hanno contribuito a rendere inefficiente la gestione del ciclo dell’acqua, causando continui problemi alle comunità ed alle imprese”, ha sottolineato Spanò “Ci auguriamo che il nuovo assetto dell’Autorità unica per l’acqua ed i rifiuti riesca a dare risposte efficaci. Non vogliamo più rincorrere le emergenze ma far diventare la zona industriale e le altre aree produttive del territorio appetibili per nuovi investimenti anche in funzione della ZES, che comprende area industriale, porto e aeroporto di Crotone.” conclude Spanò.