Cutro – Dopo la costituzione, le Consulte passano alla fase operativa

Cutro – Dopo la costituzione, le Consulte passano alla fase operativa

Cutro – In meno di una settimana le Consulte sono diventate realtà e ora operative.

Domenica 2 ottobre, tanti cutresi, con il loro voto hanno dato vita ad uno dei momenti più esaltanti nella storia sociale della città. L’elezione dei rappresentati delle nove consulte è stato un segnale preciso che la gente di Cutro ha sentito di voler dare. Una partecipazione importante che dimostra la voglia di partecipazione e di protagonismo che questo territorio, negli ultimi anni, aveva dimenticato.

La grande partecipazione ha lanciato un ulteriore segnale al territorio: è una delle prime volte, che Cutro e le sue frazioni si ritrovano, unite, per perseguire un percorso comune. Questa iniziativa ha fatto ritrovare gli uomini e ha accorciato le distanze tra il capoluogo, San Leonardo e Steccato.

Cutro da sempre ha rappresentato una delle realtà economiche ed imprenditoriali più vivaci della provincia di Crotone, ed oggi, con l’istituzione delle consulte, si è ripreso il suo ruolo di esempio e guida del territorio.

Venerdì scorso, in una nuova e altrettanto partecipata assemblea, il comitato per le consulte ha voluto presentare i nove presidenti che guideranno e coordineranno i lavori di ogni singolo gruppo.

Sono stati eletti dai membri i presidenti delle nove consulte: Alfonso Spagnolo per la Pari Opportunità; Rosanna Nardo per la Cultura; Luigi Brugnano per l’Agricoltura; Fabio Massimo per l’Ambiente e Territorio; Pino De Tursi per le Associazioni; Giuseppe Valerio per la Attività Produttive; Lanatà Antonio per Turismo e Frazioni; Aurora Caccia per la Socio-Sanitaria; Rosario Liperoti per la consulta dei Giovani.

Ogni consulta ora lavorerà su proposte e progetti che verranno presentati ai candidati a sindaco, delle imminenti elezioni comunali e quindi alla futura amministrazione.