Cutro, Giuseppe Scandale (Confcommercio): «Prevalga il senso di appartenenza»

Cutro, Giuseppe Scandale (Confcommercio): «Prevalga il senso di appartenenza»

Cutro – Fine settimana funesto per il territorio Crotonese già alle prese con l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19. A gravare sul tessuto economico sono ora anche gli effetti dei danni causati dal maltempo che ha interessato diverse zone del crotonese. Lambito senza particolari ripercussioni il territorio comunale Cutrese, dal quale arriva l’appello della locale delegazione di Confcommercio che vede presidente l’imprenditore Giuseppe Scandale.

«Fortunatamente il territorio di Cutro è stato solamente lambito in minima parte dal maltempo – sottolinea il Presidente -, sono però vicino alle aziende che sono state colpite in modo diretto dall’alluvione. Il mio pensiero va ai colleghi di Crotone ma anche a quelli di realtà come Isola di Capo Rizzuto, Cirò Marina, Strongoli e Melissa».

Un aiuto diretto che il presidente della delegazione Cutrese di Confcommercio rimane disponibile a fornire con la sua azienda, la O.M.C.S. . «Come loro collega – prosegue Giuseppe Scandale – potendo contare su un’azienda di intralogistica e movimentazione siamo a loro disposizione in caso di necessità in questo momento particolarmente difficile».

Il territorio di Cutro, continua però a vivere momenti difficili anche a causa dell’emergenza Covid-19 che ha visto, proprio Cutro, tra i primi comuni ad essere dichiarati “Zona Rossa” nel mese di marzo. «La situazione nel Cutrese attualmente è forse ancora più critica che nel mese di marzo. In particolare, parlando con alcuni colleghi imprenditori, si rischia di chiudere l’anno 2019 con un fatturato inferiore del 30 o 40% rispetto all’annata precedente. Un calo importante per una realtà già difficile come il territorio crotonese».

Per Confcommercio Cutro e il suo presidente la strada è tracciata. «E’ necessario resettare a malincuore le nostre esperienze passate per adeguarci velocemente al cambiamento che questa pandemia in modo così cruento ci ha imposto. Abbandoniamo quindi i nostri retaggi, i nostri ‘’ho sempre fatto così’’ perché è ora di aggiornamenti rapidi, professionalità mirate e soprattutto scelte coraggiose nelle decisioni aziendali».

Una mano dovrà arrivare, in modo diretto ed immediato anche dalle Istituzioni sia locali che governative. «In questi giorni sono stati effettuati dei sopralluoghi per fare la conta dei danni – rilancia Giuseppe Scandale -, bisogna però tenere conto della tempistica. Servono investimenti importanti a livello idrogeologico e infrastrutturali, un grande quantitativo di fondi per garantire alle attività di sopperire ai danni arrecati dal maltempo. Di pari passo, si deve pianificare un piano di sgravi fiscali in modo da dare ossigeno alle attività, in questo devo dire che le banche sono venute incontro rimandando alcune scadenze nei pagamenti».

Infine un appello è rivolto ai colleghi. «Bisogna fare squadra e iniziare a lavorare tutti insieme per rilanciare questa terra, il senso di appartenenza deve prevalere su tutto».

L.V.



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