Da Cambridge a Carfizzi, la storia di Ursula e di Fili Meridiani

Da Cambridge a Carfizzi, la storia di Ursula e di Fili Meridiani

L'architetto ha lasciato il suo lavoro nel Regno Unito per dare vita a un progetto, una fabbrica di idee che trova spazio nelle aree interne della provincia e coinvolge il territorio

Ci sono luoghi che raccontano. Ci sono valigie, tenute ben strette da viaggiatori coraggiosi, che custodiscono sogni, idee e progetti E tra un viaggio e l’altro ci sono scelte: quella di restare e quella, ancora più impavida, di tornare da dove si è partiti, e qui ricominciare. Storie di viaggiatori che si intersecano, proprio come fili, con le storie dei nostri territori. E tra le storie di questi viaggiatori c’è anche quella di una giovane donna calabrese, Ursula Basta. Trentottenne, originaria di Carfizzi, dopo una lunga esperienza all’estero ha deciso, spinta dall’amore verso la sua terra, di far rientro a casa per dare vita a un progetto di valorizzazione e...







     

Sei già abbonato? Accedi