Da Cosenza la moda calabrese conquista l’Italia a suon di click

Da Cosenza la moda calabrese conquista l’Italia a suon di click

Riceviamo e pubblichiamo – La Calabria diventa protagonista sul web grazie ad Independent Style, con Globe – Cosenza Fashion Week tra i fautori di un vero successo di pubblico “virtuale”: tra gli appuntamenti più “glamour”, lunedì 13 luglio scorso, l’incontro con Enrico Minio Capucci, presidente della Fondazione Roberto Capucci e nipote dello stilista di fama mondiale.

«Roberto Capucci è stato un genio della scultura in tessuto che si è sempre ispirato ai colori e alle forme dell’arte e della natura – ricorda Enrico Capucci –. Ognuno di noi ha dentro sé estro e creatività: dobbiamo lavorare per farli emergere, soprattutto nei giovani designer».

Ben 300mila visualizzazioni in poco più di due settimane di web festival, oltre 100mila interazioni: Independent Style è partito di slancio, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone nei dibattiti e nelle interviste con esponenti d’eccellenza nel campo della moda, del design e della fotografia.

I picchi maggiori sono stati totalizzati dal dibattito fra Oliviero Toscani e Settimio Benedusi del 17 giugno (60 mila persone coinvolte) e nell’intervista del 24 giugno scorso al designer Stefano Russo (40mila accessi), che vanta collaborazioni con Prada, Louis Vuitton, Armani. Ottimi ascolti anche per l’intervista del 13 giugno allo stilista di fama internazionale Alviero Martini e per quella del 23 giugno ad Iris Brosch, fotografa per Chanel, Valentino e Vogue.

Dal 7 al 10 settembre inoltre, la Cosenza Fashion Week tornerà anche “reale” con eventi e sfilate “in presenza” a coronamento dei tre mesi di Independent Style: una kermesse finale che darà vita alla settimana calabrese della moda, unica nella regione.

«La Calabria non si è fermata, ci siamo confrontati con altre realtà italiane, abbiamo deciso di azzerare le distanze e da Nord a Sud ci siamo uniti per dare vita al progetto moda più innovativo degli ultimi anni – sottolinea Giada Falcone di Globe, Cosenza Fashion Week -. Siamo un esempio di cosa significa fare rete perché crediamo che solo la sinergia tra professionisti aiuta concretamente alla promozione del talento italiano e allo sviluppo del settore moda e delle arti connesse. Con Independent Style vogliamo creare nuovi stimoli tra i talenti incentivando la formazione, il lavoro di squadra e il confronto con professionisti e aziende. Vogliamo promuovere il “Made in Italy” e aprirci ad un processo alto di internazionalizzazione».
La Calabria Film Commission ha deciso di partecipare all’evento concedendo il patrocinio gratuito e offrendo opportunità di crescita per un giovane fotografo.

«Sono orgoglioso di essere parte attiva in questo evento straordinario – afferma Giuseppe Citrigno, presidente della Calabria Film Commission -, Independent Style è innovativo perchè strutturato per far crescere nuove leve di giovani stilisti, designer e fotografi. Personalmente, farò parte della Giuria del contest: la Calabria Film Commission coinvolgerà un giovane fotografo in un progetto di valorizzazione delle bellezze della nostra regione tramite un servizio fotografico spesato da noi».

Nato per ripensare la moda dopo il lockdown, trovando nuove prospettive e coinvolgendo le realtà di eccellenza italiane ed internazionali in un evento innovativo, Independent Style è il web festival internazionale della moda dalla durata eccezionale, dal 13 giugno al 13 settembre 2020.
Tre mesi continuativi di eventi sul web ma anche dal vivo, nati grazie alla sinergia fra tre grandi piattaforme italiane: Barolo Fashion Show, Cosenza Fashion Week e la pugliese Medit Summer con workshop, convegni, dibattiti, approfondimenti e spettacoli che stanno coinvolgendo grandi nomi nell’ambito della moda, della fotografia e del design: nei prossimi mesi infatti, sono previste le interviste al designer Andrea Castrignano, a Vincenzo Merli, brand manager della Egon Von Furstenberg, Giampiero Bodino Direttore Creativo del Gruppo Richemont (Cartier, Buccellati, Montblanc, Baume & Mercier, Vacheron Costantin, Lange & Söhne, Chloé, ecc.), Michele Affidato, Anton Giulio Grande, Sabrina Persechino, Alex Belli, Giuseppe Fata.
Una rubrica settimanale presenterà le “nuove leve”, ossia giovani designer che rappresentano le grandi promesse del made in Italy che hanno già vissuto esperienze internazionali come Dimitar Dradi, Filippo Laterza, Fabio Porliod, Marta Gelmi, Giulia Soldà (brand Maatroom). E poi ancora Faeze Mohammadi (Iran), Jonath Chacon (Colombia) e tanti altri ancora che verranno annunciati man mano nel corso del Festival.
«Abbiamo deciso di metterci in gioco cambiando le prospettive della moda italiana ed internazionale dopo il lockdown causato dal coronavirus – afferma Marina Garau, direttrice artistica del Barolo Fashion Show -. Siamo riusciti a strutturare un evento che sarà prevalentemente sul web ma non solo: il Bfs 2020 si farà anche “fisicamente”, dal 28 al 31 agosto, nella stesse location degli anni scorsi ma con uno stile completamente diverso».
I partners della manifestazione sottolineano la caratura internazionale del progetto: da ANGI (Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese), Università e “fashion district” della città cinese di Wenzhou, capitale produttiva della moda, ai recenti accordi con altri partner internazionali provenienti dal Medio Oriente a cura di Rafahuna, fino ad arrivare alle realtà canadesi della Toronto North Couture, alla Camera di Commercio italiana in Costa Azzurra e alla Camera Nazionale della moda della Svizzera.
E ancora gli agenti e distributori del fashion di Assomoda, CiaoFotografo.it per il settore fotografia, Ultraspazio per il design e tanti altri partners tecnici che contribuiranno alla crescita della manifestazione nel corso dei tre mesi.

Non mancheranno ovviamente i contest per giovani stilisti e fotografi, con grandi opportunità di crescita e connessioni tra stilisti, aziende, distributori, fornitori boutiques, media e agenzie di moda: il Progetto Cina ad esempio, consentirà ai vincitori del concorso moda di effettuare stage in aziende del Wenzhou Fashion District, di presentare progetti ad aziende e fondi di investimento cinesi, creando collezioni moda sino-italiane in collaborazione con l’Università di Wenzhou ed esponendo i capi presso lo showroom del Made in Italy di Rui’an.

Le opportunità di crescita saranno possibili anche nei Paesi arabi e in Canada, mentre i premi speciali in Italia saranno davvero allettanti per i giovani talenti della moda e della fotografia: il servizio fotografico con la Calabria Film Commission, la realizzazione di un prototipo di occhiale con Made in Italia Design, la fornitura di materiale moda per un progetto di fashion sostenibile sono solo alcune delle opportunità presenti.

Il programma completo di Independent Style viene definito “work in progress” nel corso dei tre mesi delle kermesse: gli eventi saranno annunciati e potranno essere seguiti sulle piattaforme web e social correlate ai siti web www.barolofashionshow.it , www.cosenzafashionweek.com , www.meditsummerfashion.com , www.ciaofotografo.it

«L’Associazione Medit Summer Fashion è onorata di organizzare questo evento unico e innovativo nel settore moda – afferma Antonella Parziale, vicepresidente Associazione Medit Summer Fashion -. Il progetto nasce dal lockdown forzato, ma che in questo frangente si è rivelato molto produttivo. Le tre menti che si sono associate, Barolo Fashion Show, Cosenza Fashion week e Medit Summer Fashion, sono 3 organizzazioni con anni di esperienza alle spalle, che non possono far altro che avviare un progetto davvero esplosivo».

« Il percorso che abbiamo intrapreso con Independent Style e il Barolo Fashion Show di cui siamo partner per il Design è davvero innovativo – osserva Ezio Gaude Ceo di Ultraspazio, partner per il design -, Partendo da una serie di workshop e focus group che coinvolgeranno stilisti ed aziende della moda, andremo ad individuare, con un percorso “dal basso”, le esigenze e i “desiderata” del settore per ipotizzare un innovativo spazio di co-creazione e di condivisione commerciale. Tali indicatori si trasformeranno, in seguito, nelle condizioni di progettazione per interior designer ed architetti che vorranno partecipare al contest che lanceremo nelle prossime settimane».

«Abbiamo deciso di aderire subito alla proposta di collaborazione a questo progetto così ambizioso – sottolinea Claudio Braccini di CiaoFotografo.it -, con tantissimi fotografi e professionisti del settore che hanno aderito in modo entusiastico a questa iniziativa davvero innovativa. Abbiamo anche voluto insieme agli organizzatori un concorso per le nuove leve della fotografia di moda con premi davvero importanti».