Da Le Castella “Trenodia” un corteo che diventa forma d’arte

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Astorino Pasta – News

Isola C.R. – Tradizione, arte e cultura, sarà una serata davvero unica e originale quella che si svolgerà il prossimo 18 agosto a Le Castella, dove andrà in scena Trenodia, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 co-prodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 & Sponzfest Sottaterra 2019. Un progetto di arte pubblica di Mariangela e Vinicio Capossela. Un corteo come forma d’arte, un salto nel passato per rivivere e respirare sentimenti e tradizioni antiche che caratterizzano il sud. Proprio dallo Ionio parte questo viaggio che poi toccherà altre località calabresi. Trenodia è un’opera d’arte interdisciplinare che mescola letteratura, musica, arti visive e performative, e che propone di condividere, attraverso una performance itinerante che reinterpreti la forma del pianto rituale, il bisogno diffuso di affrontare ed elaborare insieme il momento di crisi che stiamo attraversando. La sua realizzazione è il frutto dei laboratori che, a partire dallo scorso maggio, Mariangela Capossela, artista impegnata da anni in progetti di arte pubblica, ha tenuto nei territori che ospiteranno il corteo coinvolgendo diverse realtà e associazioni locali. La performance vedrà la partecipazione di artisti e cittadini in un corteo funebre che dal 18 al 29 agosto proporrà degli itinerari a piedi attraverso alcuni luoghi di Calabria Ionica, Alta Irpinia e Lucania ed in particolare presso i comuni di Isola di Capo Rizzuto, Calitri, Cairano, Lacedonia, Tricarico e Matera. Durante il corteo si alterneranno momenti di danza, di musica e di orazione in forme che ricalcano il rito funebre tradizionale. Quattro dunque i focolai in questo sud del Mediterraneo. Il primo parte proprio dal cuore della Grecia antica in Italia: la Calabria Ionica che ancora, nella lingua e nella lamentazione funebre, conserva il metro greco. La performance avrà la forma di un corteo e si comporrà degli elementi tradizionali del canto rituale funebre (la gestualità, la melodia e il testo). La lamentazione corale e collettiva si alternerà a singole orazioni civili. La realizzazione di Trenodía si basa su un coinvolgimento della popolazione locale e a distanza. Tra i protagonisti del progetto anche il Teatro della Maruca che si è impegnato per portare nel nostro territorio questo interessante progetto. «Parteciperemo al corte – ha spiegato Carlo Gallo – con un coro. Oltre a me, Vincenzo Leto, Giorgia Arena e Rita De Donato, ci saranno anche alcuni dei partecipanti ai nostri laboratori. Il nostro obiettivo – continua l’attore – è quello di supportare queste iniziative, aprire il territorio ad eventi interessanti come Trenodia, ecco perché abbiamo fortemente voluto che il progetto arrivasse a Crotone».