Da Petilia Policastro continua la solidarietà per il popolo ucraino

Da Petilia Policastro continua la solidarietà per il popolo ucraino

Continua la solidarietà del popolo petilino ai cittadini ucraini. Questa sera sono partiti i medicinali, i vestiti e gli indumenti che la popolazione di Petilia Policastro (KR) ha voluto donare a chi sta scappando dalla guerra o è rimasto a difendere la propria terra in ucraina (coperte, indumenti pesanti, giubbotti, alimenti, latte, biscotti, vasetti, pannolini, medicine).

L’amministrazione ringrazia tutta la cittadinanza per la donazione, le Assessore Carmelina Comberiati e Maria Berardi per aver promosso la campagna solidale e tutti i volontari che hanno collaborato. E nel  pomeriggio l’Amministrazione Comunale si è riunita in Giunta per discutere e deliberare l’ordine del giorno per l’impegno del Comune per la risoluzione del conflitto in Ucraina, il ristabilimento della pace e per l’azione di Governo e Parlamento, congiunta con gli Enti territoriali, per azioni di solidarietà.

LA GIUNTA IMPEGNA IL GOVERNO E IL PARLAMENTO
– a esigere dalle Autorità russe l’immediata cessazione delle operazioni belliche e il ritiro di tutte le forze militari che illegittimamente occupano il suolo ucraino, ripristinando il rispetto della piena sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina;
– ad assicurare sostegno e solidarietà al popolo ucraino e alle sue istituzioni attivando, con le modalità più rapide e tempestive, tutte le azioni necessarie a fornire assistenza umanitaria, finanziaria, economica e di qualsiasi altra natura;
– a sostenere ogni iniziativa multilaterale e bilaterale utile ad una de-escalation militare e alla ripresa di un percorso negoziale tra Kiev e Mosca, anche raccogliendo la disponibilità della Santa Sede a svolgere un’opera di mediazione;
– a raccogliere l’aspirazione europea dell’Ucraina, rafforzando in ogni campo la cooperazione UE-Ucraina;
– ad attivare un programma straordinario di accoglienza dei profughi ucraini, come proposto anche dalle Associazioni degli Enti locali come Uncem e Anci, coinvolgendo i nostri Comuni, tutti gli Enti locali e l’Associazionismo, il Terzo settore, applicando la direttiva europea sulla protezione temporanea e sostenendo le iniziative della UE per una accoglienza solidale e condivisa;
– ad attivare programmi umanitari per la popolazione ucraina anche con appositi corridoi umanitari;
– ad attivare strategie di diversificazione degli approvvigionamenti energetici, di investimento sulle energie rinnovabili e di utilizzo delle sorgenti di energia del nostro Paese, e concorrendo alle decisioni dell’UE nella direzione dell’Unione dell’energia;
– a sostenere l’urgenza di un netto rafforzamento della Politica estera e di sicurezza comune europea, anche attivando le riforme necessarie.