Dai crustoli alle susumelle spazio alle delizie natalizie

Si avvicina la festa più “dolce” dell’anno e a casa non possono mancare le bontà di questo periodo
0
Astorino Pasta – Banner News

Sta per arrivare la festa più magica dell’anno, quella più attesa, più emozionante ma soprattutto la più dolce. Inizia il conto alla rovescia per dare il benvenuto al Natale e inizia anche la preparazione di tutto quelle specialità tipiche del periodo natalizio. Vecchie ricette, antiche tradizioni, ma anche nuovi prodotti tutti da gustare per accompagnare con delizia questi giorni lieti. Insieme ad albero, presepe e altri addobbi, in casa non possono e non devono mai mancare leccornie di ogni tipo. Tra una tombolata, una partita a sette e mezzo e vari cenoni, quello che serve è un dolcetti. Pasticceri ai nastri di partenza dunque per offrire specialità ed esaudire così i desideri di grandi e piccini.

Panettone e Pandoro
Non può davvero mancare sulle tavole degli italiani nei periodi di festa. La sua origine è lombarda ma in poco tempo è diventato il dolce tipico delle festività natalizie in tutta Italia.
Con canditi, al cioccolato o ripieno di altre bontà, rimane, insieme al Pandoro protagonista indiscusso delle golosità natalizie. Il Pandoro è una golosità tipica veronese, delicata, soffice che ha trovato un posto d’onore nelle tavole natalizie italiane. La sua storia è ricca di aneddoti e leggende ma è il suo gusto dolce e delicato a conquistare i palati di tutti, soprattutto dei bimbi.

Torrone
Un dolce molto antico e diffuso non solo in Italia. Nell’antichità veniva consumato soprattutto dalle famiglie benestanti ma ben presto il suo sapore conquistò anche i ceti più bassi. Nel novecento il dolce cominciò ad interessare le grandi fabbriche del gusto che iniziarono a proporre tante varietà. E’ ottimo per stuzzicare l’appetito dei più golosi.

Crustoli
Sono i dolci tipici delle feste natalizie della nostra regione e convincono davvero tutti. Non devono mai mancare in casa e soprattutto devono accompagnare ogni festa importante: l’Immacolata, la Vigilia, il Natale, Santo Stefano, Capodanno e l’Epifania. E’ usanza prepararli o acquistarli già molti giorni prima dell’inizio delle ricorrenze, e in famiglia si usa gustarli anche mentre ci si appresta a preparare albero e presepe.

Susumelle
Sono una fantastica merenda anche per i più piccoli che ad oggi possono gustarle farcite di ogni gusto.
Insomma, l’imperativo è assaggiare e, per chi ne è capace dilettarsi nella preparazione. Noi però vi suggeriamo di rivolgervi a chi di dolci se ne intende e li prepara a regola d’arte.

E di dolci e delizie natalizie ne abbiamo parlato con due che se ne intendono, Pino Lucanto e Giuseppe Cortese.

Al Bar Pasticceria Lucanto già si respira aria di Natale. Pino Lucanto è pronto a festeggiare un Natale dolcissimo. «Come ogni anno proponiamo tutti dolci di nostra produzione, preparati solo con prodotti di qualità». Venti tipi di susumelle dalle classiche a quelle pralinate al latte passando per altri gusti tutti da provare. E poi ancora torrone bianco, al cioccolato e morbido ricoperto di cioccolato, e fichi ripieni di torrone ricoperti al cioccolato. Sempre artigianali sono anche i panettoni e i pandori. La novità natalizia da Lucanto è il panettone con fichi calabresi, noci e cioccolato. Inoltre la pasticceria ripropone l’edizione “limitata” delle susumelle allo champagne che saranno disponibili solo a Natale e Capodanno.

 

Il profumo inconfondibile dei dolci natalizi del Bar Moka riempie il centro cittadino. «Siamo pronti ad addolcire queste feste – dice Giuseppe Cortese -, e a mettere in bella mostra tutte le delizie tipiche di questo magico periodo». Al Bar Moka è possibile trovare il torrone bianco, i torroncini, le susumelle al cioccolato e ripiene con vari gusti, alla nutella, al cappuccino, alle mandorle e tanto altro ancora. Tutti da gustare i crustoli preparati secondo l’antica ricetta “della nonna”. Torrone ferrato, al gelato e con la frutta per i più golosi. Bar Moka propone anche un dolce che si gusta tutto l’anno e che è ormai diventato anche natalizio: la pitta ‘nchiusa, assolutamente da assaggiare.