Dal gruppo facebook “Nui subba u casteddru” la ricerca della Crotone di un tempo

Dal gruppo facebook “Nui subba u casteddru” la ricerca della Crotone di un tempo

In ogni esposizione delle famiglie, c’è qualche volto che riaffiora alla memoria, uno scorcio cambiato e una via che ritorna alla mente. Tanti cognomi, racchiusi in foto in bianco e nero, seppia o a  colori, nella mostra situata presso la Sala Margherita, aperta fino a sabato prossimo.

E’ un’iniziativa del gruppo facebook “Nui subba u casteddru” dal titolo “Noi di ieri” a cura delle persone fondatrici del gruppo social, nato durante la pandemia per gioco e che, nel tempo, ha avuto successo. Su “Nui subba u casteddru” vengono narrati i ricordati e le persone che hanno vissuto la porzione del centro storico di Crotone, ritrovando qualche amico, il ricordo di una scalinata o una storia d’amore nata vicino ad un portone.

Sì, ci sono i volti della Crotone di ieri che abitavano nel centro storico, tra piazza castello e i vicoli, raccontando le generazioni e anche gli usi e i costumi della Crotone di un tempo. Un baule di ricordi: “Il nostro intento è riportare alla luce ciò che non c’è più – ha dichiarato il signor Pino Perri all’inaugurazione della mostra –  oggi per far rivivere il Castello ci vorrebbe una forte associazione per la condivisione di idee e progetti”.

L’esposizione ha accolto un buon numero di visitatori: “Si erano un po’ persi i valori familiari, questi modi di vivere e coabitare insieme – ha aggiunto Altero Villaverde e  attraverso questa pagina facebook cerchiamo di portare avanti questi valori tramite la condivisione, riavvicinando le persone. Dal social network è nata questa mostra dove ci incontriamo di persone”.

Il volto del centro storico è mutato nel tempo, affrontando la modernità e i cambiamenti di popolazione: “Il Castello che ci ricordiamo noi non c’è più, e vogliamo portare avanti delle tradizioni proponendo anche questa mostra”, ha concluso.