Dall’ingegno di un crotonese nasce il sistema che tutela dalle calamità

Un’idea innovativa potrebbe ben presto aiutare gli utenti in caso pericolo
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Reale Mutua – sezione post

Storia, arte, cultura ma anche ingegno. La città di Crotone ha sempre saputo distinguersi in positivo in molteplici campi, oggi riesce a far parlare di se anche nel campo dell’innovazione tecnologica e della sicurezza mediante l’idea del giovane inventore Francesco Scandale (a destra nella foto) assistito dall’Ing. Davide Anselmi di Bugnion di Verona.

Una brevettazione avvenuta con successo, un sistema semplice e gratuito che si pone al servizio di tutti i cittadini con l’obiettivo di allertare e proteggere la collettività sul suolo italiano in situazioni di pericolo e di emergenza.


Come nasce l’idea di creare un sistema che possa tutelare i cittadini da fenomeni di calamità?

«L’idea è maturata circa tre anni fa, una serata del 2016, mentre ero intento a guardare la Tv che riportava le notizie relative agli attentati di Bruxelles e Parigi. Il vantaggio di questo Brevetto è dettato dal fatto che sfruttando questa idea il cittadino, in tempo reale, può documentare l’evoluzione del pericolo in atto, svolgendo il ruolo in prima persona di tutore della sicurezza. Tutto questo può avvenire tramite la produzione di fotografie, video o anche attraverso una semplice telefonata in tempo reale alla centrale che utilizza il sistema. Si viene così a creare un vero e proprio filo diretto tra “Sala Operativa” che gestisce l’emergenza e i cittadini. Grazie a questa assistenza, gli interessati, cittadini posti nelle vicinanze potranno essere guidati fino alla completa risoluzione del problema. Inoltre, sul dispositivo utilizzato dai cittadini, sia esso un telefonico, un tablet o un computer si avranno a disposizione una serie di immagini che andranno a spiegare, in modo rapido ed esaustivo, tutti i comportamenti da attuare per capire cosa fare tempestivamente in caso di un danno fisico o di un qualsiasi inconveniente fino all’arrivo dei soccorsi».

Quali sono i vantaggi apportati da questa sua invenzione?

«Se io, cittadino, mi trovo sul luogo di una calamità o di un qualsiasi pericolo e mi prodigo nel documentarlo, in tempo reale riesco a fornire una serie di informazioni dettagliate e specifiche alla “Sala Operativa”, la quale può valutare il pericolo e inviare tramite tecnologia GPS in un determinato perimetro una serie di informative utili ai cittadini affinchè esse possano tutelarsi da uno specifico potenziale pericolo. Va inoltre sottolineato come questo sistema possa funzionare sull’intero territorio nazionale a qualsiasi ora della giornata, diventando un vero e proprio “tutor” che può seguire passo passo il cittadino».

Come funziona nello specifico il sistema di informazione rivolto al cittadino?

«Si avranno a disposizione una serie di immagini che spiegheranno dettagliatamente tutte le procedure e gli accorgimenti da attuare. L’importanza di questo sistema è dettato dal fatto che tali linee guida saranno disponibili anche “off-line” sul mezzo tecnologico utilizzato, le quali verranno inserire in modo preventivo già durante la fase di costruzione dei dispositivi in modo da poter utilizzare queste linee guida una volta che, appurato il pericolo e segnalato verrà valutato dal sistema e si avrà l’invio del messaggio di allerta».

Una invenzione dunque di semplice attuazione che sembra riscuotere grande interesse anche oltreoceano dalle multinazionali. Attraverso questi due giovani talenti italiani, che hanno dedicato parte del loro tempo a questo importante progetto, può passare la tutela della sicurezza della collettività nei prossimi anni.

L.V.



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