Decreto Sostegni Bis: emendamenti per il Sud. Così scrive l’onorevole Torromino

Decreto Sostegni Bis: emendamenti per il Sud. Così scrive l’onorevole Torromino

Così scrive l’onorevole Sergio Torromino

Ancora una volta la mia attività parlamentare è volta a focalizzare l’attenzione sui problemi che riguardano la nostra terra, la mia regione. Nel DL Sostegni Bis così come negli altri decreti legge ho scelto di presentare emendamenti specifici verso il sud, che possano in un certo qual modo venire incontro a quelle che sono le esigenze specifiche di una regione e di un intero territorio che ha peculiarità ed esigenze diverse rispetto al resto del Paese. La mia missione, quella che mi sono prefissato, è quella di far sì che il mandato conferitomi sia produttivo facendo sì che le divergenze tra il sud ed il resto d’Italia si possano via via appianare, non sarà facile, certo ne sono consapevole, ma tracciare il cammino quanto meno penso non sia futuristico ne utopico, almeno questo sarà ciò per cui mi batterò.
Tutti gli emendamenti presentati sono stati dichiarati ammissibili e della settimana prossima si avvierà il lavoro nelle commissioni, dove auspico che oltre la mia parte politica possano essere supportati da tutti i parlamentari del sud ed insieme impegnarci per far valere le nostre ragioni, senza distinzione di sorta.
Parliamo di emendamenti riguardanti l’istruzione, l’immissione in ruolo per i docenti, il dimensionamento scolastico che risolverebbe il problema del sovraffollamento delle classi, in linea con una nuova visione del mondo scolastico; lo stanziamento di maggiori fondi alle imprese operanti nel settore dello spettacolo viaggiante; l’erogazione delle royalties derivate dall’estrazione di idrocarburi direttamente dalla regione Calabria ai pescatori e, non più attraverso i Comuni, per snellirne la procedura facendo sì che siano fruibili nel minor tempo possibile; maggiori investimenti per incentivare l’immissione nel mondo del lavoro dei giovani, misure specifiche per il reinserimento dei lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro, ma non ancora in età pensionabile, attraverso incentivi alle imprese. Sappiamo tutti come si difficile trovare lavoro nelle nostre zone, quindi ho ritenuto necessario presentare una serie di emendamenti distinti per le differenti casistiche, affichè si creino delle misure specifiche anche per favorire il reinserimento nel mondo lavorativo di maestranze che a causa del Covid si sono ritrovati senza lavoro ma con professionalità acquisite da poter ancora spendere nel mondo lavorativo.
Inoltre ho presentato un emendamento specifico e per il quale mi batterò senza sosta, pronto anche ad azioni eclatanti nel caso non dovesse essere accolto,  a sostegno del agricoltura che prevede uno stanziamento di 10milioni di euro come ristoro per le perdite subite a causa degli eventi metereologici avversi del 20/21 novembre 2020, per i quali è stato dichiaro lo stato di calamità naturale.