Denise Cosco, il Vescovo di Crotone: «Nessuna vita ci è estranea». Domani la Messa

L’Arcivescovo invita la comunità alla celebrazione di suffragio nella Chiesa dell’Immacolata: «Alla Chiesa rimangono preghiera, prossimità, responsabilità e speranza»

A cura di Redazione
20 settembre 2026 20:00
Denise Cosco, il Vescovo di Crotone: «Nessuna vita ci è estranea». Domani la Messa - Foto: Redazione
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Si terrà domani, lunedì 21 settembre alle ore 12, nella Chiesa dell’Immacolata di Crotone, la Santa Messa in suffragio di Denise Cosco. A presiedere la celebrazione sarà l’Arcivescovo Alberto Torriani, che ha rivolto un invito alla partecipazione a presbiteri, religiosi, religiose e alle comunità cristiane del territorio.

Nel suo messaggio, l’Arcivescovo sottolinea il valore della presenza della Chiesa di fronte a vicende che segnano profondamente una persona e interrogano un’intera comunità. Una presenza che, spiega Torriani, non vuole offrire spiegazioni semplicistiche, ma manifestarsi attraverso la preghiera, la vicinanza e la speranza del Vangelo.

«La Chiesa è chiamata anzitutto ad esserci», scrive l’Arcivescovo, richiamando il ruolo quotidiano delle parrocchie e delle comunità religiose nell’accompagnare persone e famiglie alle prese con fragilità, solitudini e ferite.

La celebrazione dedicata a Denise viene così indicata come un momento attraverso il quale la comunità cristiana può testimoniare una vicinanza concreta al dolore. Una Chiesa che, nelle parole di Torriani, «non giudica ma affida», evitando spiegazioni facili e scegliendo invece di raccogliersi nel silenzio, nella preghiera e nella compassione.

Nel messaggio trova spazio anche un richiamo alla legalità e alla giustizia, strettamente legato alla difesa della vita e della dignità di ogni persona. L’Arcivescovo ribadisce la vicinanza a quanti scelgono di non piegarsi alla violenza, alla sopraffazione e alla paura, indicando nell’educazione e nell’azione pastorale strumenti per contribuire alla formazione di coscienze libere e comunità responsabili.

L’appuntamento di domani vuole quindi unire comunità cristiana e comunità civile attorno al ricordo di Denise: da una parte la preghiera di suffragio e l’affidamento della vita alla misericordia di Dio, dall’altra una memoria rispettosa e dignitosa di una giovane donna.

«Nessuna vita ci è estranea», è il senso dell’appello rivolto dall’Arcivescovo alle comunità. Una presenza collettiva che intende trasformare il ricordo in un momento di preghiera, prossimità e responsabilità, nella convinzione che anche davanti al dolore più difficile da comprendere possano rimanere aperti gli spazi della speranza.

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