Devona (PD): “Il Partito deve ripartire dall’inclusività e dell’ascolto per recuperare fiducia”

Devona (PD): “Il Partito deve ripartire dall’inclusività e dell’ascolto per recuperare fiducia”

Così scrive Andrea Devona del Pd: Il Partito Democratico deve ripartire dall’inclusività e dall’ascolto. Solo così potremo recuperare la fiducia dei cittadini. Ho ascoltato con molto interesse, qualche giorno fa, le dichiarazioni pubbliche del Consigliere Regionale Ernesto Alecci, con il quale mi sono trovato in piena sintonia.

Alecci, non solo ha sottolineato l’importanza di svolgere un congresso inclusivo, provando ad allargare il campo ad eventuali soggetti politici, ma soprattutto, come fatto in altre occasioni, ha ribadito che la presenza di anime diverse nel nostro partito non devono essere un ostacolo, ma un valore aggiunto all’interno di ogni dibattito di natura politica e sociale.
Punti di vista diversi, ugualmente importanti, da cui poi si deve giungere ad una sintesi unitaria.

Non a caso, un recente sondaggio, ha dimostrato che per il 70% degli iscritti al PD il vero problema del partito è la mancanza di unità. Anche Stefano Bonaccini, candidato alla segretaria nazionale che sosterrò senza alcun tentennamento, afferma che con la divisione faremo poca strada. In questa direzione ho sposato con entusiasmo e impegno il progetto politico dei segretari Barberio e Caiazza, per i quali mi sono schierato sempre con impegno e convinzione.

Un’impostazione politica basata sulla rigenerazione del gruppo dirigente con un obiettivo fondamentale, ovvero ampliare la partecipazione dei cittadini riavvicinando anche quel pezzo di elettorato che aveva scelto di lasciare il PD. Oggi più che mai dobbiamo continuare su questa strada, all’insegna della partecipazione, mettendo al centro della discussione i problemi dei cittadini e lavorando sulle tematiche che interessano le persone, per poter recuperare la loro fiducia, abbandonando personalismi e fughe isolate in avanti. È arrivato il momento di tracciare in maniera definitiva una linea politica chiara e aperta, non dimenticando che l’iniziativa messa in campo pochi giorni fa, assomiglia a un raggruppamento di tutti e per tutto.

Un nuovo movimento, che vede soggetti politici che pur nascendo dai partiti tradizionali, adesso chiedono di stare lontano dagli stessi partiti che li hanno scelti e votati. Una scelta da parte di questi amministratori, che dovrebbe far riflettere i partiti tradizionali, cominciando dal mio. Un esperimento già visto che se in qualche modo può portare risultati immediati a qualche singolo, certamente non contribuisce alla crescita e allo sviluppo di una comunità o di un territorio. Sono tantissime le sfide decisive che abbiamo davanti già dalle prossime settimane.
Dobbiamo affrontarle basandoci sul confronto e sull’unità, per competere e battere questa destra estremista e arrogante, che strizza l’occhio ai ceti più abbienti e parla di autonomia differenziata e divisioni regionali.

Dare di più, insieme, oggi per noi diventa un obbligo politico e morale!

Andrea Devona
Capogruppo Partito Democratico Comune di Crotone