Dieci anni di attività: “Il Museo e Giardini di Pitagora è la vittoria della comunità di Crotone”

Dieci anni di attività: “Il Museo e Giardini di Pitagora è la vittoria della comunità di Crotone”

Crotone – Anni fa, quando Parco Pignera fu vandalizzato nella natura e anche nella parte museale, c’era tanto ancora da fare. Per non demordere e affinchè da una crepa entrasse la luce. Sono stati investiti tanti sogni e speranze in quel polmone verde che guarda la città di Crotone, e che prende il nome oggi del filosofo e matematico che qui ha fondato la sua scuola.

Una scommessa vinta in dieci anni, mentre il Museo e Giardini di Pitagora gestito dal Consorzio Jobel oggi è divenuto una comunità, ma la scommessa più grande è investire proprio sul futuro: “Condividiamo questi anni di riscatto, ma presentiamo quest’oggi i prossimi dieci anni di impegno, che puntano sulle persone e le criticità del territorio – ci ha detto Santo Vazzano, del Consorzio Jobeloggi c’è una bella rete fatta di relazioni autentiche, ma istituzioni, persone e società civile devono camminare insieme“.

E’ una Calabria che guarda con interesse alla partecipazione intorno al Museo: “Qui le persone sia con svantaggio sociale, sia coloro che hanno avuto difficoltà, hanno la possibilità di riprendersi in mano la propria vita e viverla da protagonista”, ha concluso. Nei Giardini di Pitagora all’ingresso  presenti le associazioni del territorio, le realtà sportive e sociali che, con i loro stand, hanno accolto i convenuti al decennale dei giardini verdi di Crotone.

Presenti nella festa dei dieci anni le massime autorità civili e militari, la società civile, il primo cittadino Vincenzo Voce, l’onorevole Dalila Nesci in collegamento web, la quale ha porto i saluti del Governo, Gianluigi Greco Direttore dipartimento Matematica Unical. La mattinata è stata introdotta e moderata dal portavoce del Comune di Crotone Francesco Vignis, con la relazione offerta da Vanessa Pallucchi, portavoce nazionale Forum Terzo Settore: “Il Terzo settore è in prima linea per facilitare il rapporto tra i cittadini e i diritti, rigenerando gli ambienti e gli spazi con la cultura e la solidarietà in senso attivo”, ha detto.

Le conclusioni sono state affidate a Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud: “Non è un avversario banale, ma certifica che le cose anche le più ambiziose e più belle, anche le più difficili, si possono fare”. Dieci anni fa Carlo Borgomeo si recò a Crotone per ascoltare le idee del progetto: “Dopo la vandalizzazione del Parco, dieci anni fa, giurammo che ce l’avremmo fatta, ed è stata la vittoria della comunità. Sono molto emozionato perchè nel momento in cui decidemmo di rifinanziare il progetto dopo gli atti vandalici, il Consorzio Jobel mi raccontò cosa c’era da fare per gli spazi interni ed esterni, e sembrava un sogno impossibile. Il Museo di Pitagora dimostra che si può fare credendo nella comunità”

Da sinistra verso destra nella foto di copertina: Vincenzo Voce, Gianluigi Greco, Francesco Vignis, Carlo Borgomeo, Vanessa Pallucchi, Santo Vazzano.

.