DI.FEN.DI: inaugurata una stanza di supporto alle famiglie e minori presso la Croce Rossa di Crotone

DI.FEN.DI: inaugurata una stanza di supporto alle famiglie e minori presso la Croce Rossa di Crotone

Una stanza di ascolto e di accoglienza presso i locali della Croce Rossa Italiana, sita in via Saffo, da un’idea di un gruppo di amici per favorire il sociale con servizi per i minori e famiglie. Mettendo insieme dunque diverse esperienze professionali, sotto l’egida di FenImprese e il supporto di Croce Rossa sezione di CrotoneDi.Fen.Di offre un contributo al territorio.

E stata inaugurata questo pomeriggio con la benedizione da parte del sacerdote don Alessandro Saraco: un luogo di accoglienza dove chi si rivolgerà non si sentirà solo:  “L’idea è di alcune professioniste –  ci ha detto la vice presidente dell’associazione De.Fen.Di. Maria Rosaria Angottimettendo a supporto le nostre competenze e attraverso le nostre esperienze lavorative abbiamo rivelato il bisogno di molte famiglie, un bisogno complesso, famiglie che chiedono risorse al territorio”. Tra le professioniste ci sono la presidente Irene Trocino, l’avvocata Stella Salmeri, l’avvocata Anna Ranieri, la sociologa Stefania Ferrante, Priscilla Papandrea e Giovanna Vallone, due assistenti sociali.

L’intento dell’associazione è   favorire la sensibilità sociale e culturale, al fine di garantire la possibilità di uno sviluppo e di una crescita serena all’interno dei contesti familiari e sociali. Presente anche Pia Cigliana, commissario del Comitato di Croce Rossa Crotone: “Noi siamo l’Italia che aiuta e la nostra missione si rivolge verso l’attività sociale, e quindi abbiamo sposato quest’iniziativa, mettendo a disposizione i locali e il personale che potrà collaborare i professionisti delle altre associazioni”, ha aggiunto.

DI.FEN.DI intende operare secondo una logica di rete, in cui il legame con il territorio e con altre realtà è prioritario al fine di rispondere ai bisogni della collettività non in modo individualistico ma condiviso: “Abbiamo sposato questa causa – ha dichiarato Andrea Esposito direttore di FenImprese –  in un problema dilaniato dai problemi del sociale credo sia un modo molto concreto per aiutare un settore che non è  produttivo ma haimè influisce sui settori produttivi che noi difendiamo e tuteliamo”. Presente il presidente Luca Mancuso.