Digitalizzazione a Crotone, Tomaino (Confial): “Occasione mancata, oltre 70 lavoratori senza risposte”
Dopo l’incontro al Ministero del Lavoro restano nodi su stabilizzazioni e rilancio industriale: “Basta precarietà, servono soluzioni concrete e responsabilità chiare”
Crotone - L’incontro al Ministero del Lavoro sul servizio di digitalizzazione rappresentava un’occasione importante per sanare una storica falla di precarietà e rafforzare la tenuta produttiva del progetto. Un’occasione che, ad oggi, appare mancata. Restano infatti ignorati oltre 70 lavoratori (ex LAP), trattati come fantasmi, che hanno già pagato due volte un prezzo altissimo: prima con la mancata stabilizzazione del 19 dicembre 2024, poi nel 2025 con contratti a termine in scadenza il 18 maggio. Eppure si tratta di figure ormai essenziali nella filiera produttiva.
Proprio per questo, si poteva e si doveva dare una risposta strutturale: stabilizzarli e utilizzare gli ammortizzatori sociali come strumento temporaneo di sostegno, finalizzato allo sviluppo e non al rinvio dei problemi. La Cassa Integrazione Straordinaria non può essere un punto di arrivo o un parcheggio dei lavoratori, ma solo uno strumento inserito in una visione chiara, credibile e verificabile, capace di generare attività concrete e reali prospettive occupazionali. Resta poi il nodo della tenuta industriale: è legittimo chiedersi se il rilancio possa essere affidato agli stessi soggetti che hanno mostrato limiti evidenti sotto il profilo organizzativo, gestionale e commerciale, tra ritardi, inattività, ferie forzate e incentivi all’esodo. Una gestione che abbiamo denunciato, insieme ai lavoratori, fin dall’estate del 2025, con iniziative e atti formali indirizzati a tutte le istituzioni.
Di fronte a ciò, chi doveva controllare non ha controllato e qualcuno ha coperto responsabilità evidenti. Su questo non faremo sconti a nessuno: denunceremo, con atti e prove, i responsabili diretti e indiretti di questo fallimento. I fondi pubblici sono dei calabresi e devono produrre sviluppo, nuova economia e occupazione stabile. È da qui che passa la credibilità dell’obiettivo di costruire un hub nazionale della digitalizzazione. In questa direzione si inserisce l’incontro avuto questa mattina con il Sindaco di Crotone, insieme a una folta rappresentanza di lavoratori, perché crediamo che le istituzioni restano il luogo naturale per affrontare e risolvere le criticità. Nel corso dell’incontro è emersa, tramite contatto con il Presidente della Regione Calabria, la disponibilità a un confronto nei prossimi giorni, che dovrà finalmente entrare nel merito delle soluzioni e fare in modo che “risanamento e rilancio” non restino parole generiche e prive di contenuto, o slogan di un comunicato stampa.
Continueremo a mantenere alta l’attenzione, auspicando un confronto rapido e risolutivo. Resta però un dato: i lavoratori tornano a casa con un senso di angoscia che solo chi ha vissuto tanti anni di precarietà può comprendere. E mentre oggi si parla di strategie e visioni, in troppi dimenticano cosa accadeva appena due estati fa, quando centinaia di lavoratori di Abramo Customer Care, tra il Consiglio comunale e Piazza Municipio, gridavano con dignità il proprio diritto al lavoro e al futuro. Fu allora che si accese un’attenzione vera, concreta e umana da parte del Presidente della Regione Calabria, che scelse di guardare agli ex Abramo non come a un problema da gestire, ma come a figli di questa terra a cui garantire una prospettiva stabile. Da quella sensibilità nacque l’idea della digitalizzazione: una sfida ambiziosa, difficile ma innovativa, capace di offrirci la possibilità di scrivere insieme una pagina diversa per questa comunità, provando finalmente a risalire da quelle classifiche che da troppo tempo restituiscono un’immagine amara del nostro territorio.
Noi continuiamo a scegliere quell’azione sociale fatta di presenza vera accanto ai lavoratori e alla gente comune, e quella politica visionaria che non usa le criticità per fare propaganda, ma le trasforma in opportunità grandi, concrete e collettive.
Fabio Tomaino - Segretario Provinciale Confederale CONF.I.A.L. Crotone e Portavoce Nazionale
15.3°