Digitalizzazione delle cartelle sanitarie, CONFIAL incontra Occhiuto: “Valorizzare il progetto e tutelare il lavoro”
Confronto tra RSA CONFIAL Konecta, sindacato e Regione Calabria sul futuro del servizio e sulla condizione degli ex L.A.P.
Nella serata di ieri la RSA CONFIAL di Konecta, rappresentata da Gianni Angotti, insieme al Segretario provinciale della CONFIAL di Crotone, Fabio Tomaino, ha incontrato il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per proseguire il confronto già avviato nel mese di settembre sul progetto di digitalizzazione delle cartelle sanitarie gestito da Konecta.
Già nel primo incontro di settembre era stata condivisa con il Presidente una valutazione complessiva, seria e responsabile, sugli aspetti sui quali intervenire per rendere il servizio sempre più qualificato, efficiente e coerente con le ambizioni del progetto. Una riflessione che, nel frattempo, lo stesso Occhiuto ha dichiarato di aver ulteriormente approfondito anche nel confronto con l’Amministratore Delegato di Konecta.
Nel corso della riunione, il Presidente della Regione Calabria ha ribadito con chiarezza che l’obiettivo strategico resta quello di valorizzare il progetto in corso, con l’ambizione di trasformarlo in un vero e proprio hub nazionale per la digitalizzazione delle cartelle sanitarie, capace di coniugare qualità del servizio, produttività, sviluppo occupazionale e autonomia economica della società.
Particolare attenzione è stata dedicata alla situazione degli ex L.A.P., che oggi vivono una condizione di precarietà con contratti in scadenza il 18 maggio. È stato evidenziato come questi lavoratori ricoprano ruoli strategici nelle attività di digitalizzazione, pur operando con contratti part-time al 50 per cento e quindi con una bassa redditività. Il loro contributo, hanno sottolineato i rappresentanti sindacali, ha consentito di compensare le fuoriuscite di diverse decine di lavoratori che negli ultimi mesi hanno lasciato l’azienda. Un mancato rinnovo dei contratti rischierebbe di produrre ricadute negative sull’efficienza e sulla produttività complessiva del servizio.
Nel confronto è emersa, sia sul piano istituzionale sia su quello sindacale, una volontà condivisa di offrire un contributo concreto alla crescita e al miglioramento del progetto, mettendo al centro la qualità del servizio, la valorizzazione delle competenze e la stabilità occupazionale.
In questo quadro è stata concordata l’opportunità di un incontro con l’Amministratore Delegato di Konecta, che potrebbe tenersi già nel mese di febbraio, su impulso dello stesso Presidente Occhiuto, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise, sostenibili e orientate allo sviluppo.
La CONFIAL ha infine ribadito un principio ritenuto fondamentale: la qualità del servizio rappresenta la chiave sia per tutelare i lavoratori a tempo indeterminato sia per offrire una prospettiva concreta a chi aspira, legittimamente, a un percorso di stabilizzazione e di passaggio a tempo indeterminato.
Dal confronto è emerso con chiarezza un messaggio che il sindacato rivendica con stile e responsabilità: istituzioni e sindacato, quando scelgono la via del dialogo costruttivo, lo fanno senza battaglie ideologiche né pregiudizi, ciascuno nel proprio ruolo, con un obiettivo comune: contribuire alla crescita, al miglioramento e alla valorizzazione del servizio e delle professionalità, per il bene del territorio, della pubblica amministrazione e dell’occupazione.
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