Digitalizzazione sanitaria, CONF.I.A.L. incontra Occhiuto: no alla cassa integrazione

Il sindacato ribadisce le criticità del progetto e respinge gli ammortizzatori sociali. La Regione valuta soluzioni con il Poligrafico dello Stato

A cura di Redazione
06 marzo 2026 14:53
Digitalizzazione sanitaria, CONF.I.A.L. incontra Occhiuto: no alla cassa integrazione - Foto: Uff. Stampa Regione Calabria
Foto: Uff. Stampa Regione Calabria
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Si è tenuto un incontro convocato dal presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, alla presenza dell’assessore Calabrese e dei capi dipartimento regionali, per affrontare la situazione legata al progetto di digitalizzazione sanitaria.

Nel corso della riunione la CONF.I.A.L. ha ribadito le criticità che, secondo il sindacato, emergono da tempo e che erano già state segnalate a partire dal giugno 2025. In particolare sono stati evidenziati problemi di natura gestionale, organizzativa e commerciale che avrebbero inciso sull’efficienza del servizio e rallentato il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto.

Durante il confronto è stata condivisa la necessità di imprimere al percorso una direzione più concreta e affidabile. In questa prospettiva il presidente Occhiuto avrebbe già avviato interlocuzioni con il Poligrafico dello Stato, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative immediate capaci di valorizzare le competenze maturate dagli ex lavoratori coinvolti e di garantire la tutela dell’intero perimetro occupazionale.

L’obiettivo indicato è quello di consolidare un servizio di digitalizzazione efficiente, capace di aprirsi a nuove committenze pubbliche e istituzionali e di consentire alla Calabria di candidarsi alla realizzazione di un hub nazionale della digitalizzazione.

La CONF.I.A.L. ha tuttavia ribadito con fermezza la propria posizione respingendo qualsiasi ipotesi di ricorso agli ammortizzatori sociali e ogni tentativo di attribuire ai lavoratori responsabilità legate a criticità di natura gestionale o organizzativa. Il sindacato ha inoltre sottolineato che anche la Regione Calabria, nel prossimo incontro previsto per il 10 marzo, sarebbe orientata a respingere eventuali proposte di accordo sulla cassa integrazione.

Il sindacato ha espresso infine rammarico per la scelta di tenere, nella stessa giornata, tre tavoli separati con le organizzazioni sindacali. La CONF.I.A.L. aveva infatti richiesto la convocazione di un tavolo unico, ritenendo che incontri distinti possano alimentare divisioni e riproporre dinamiche che in passato avrebbero contribuito a nascondere criticità e a ridurre il monitoraggio sull’utilizzo dei fondi pubblici.

A firmare la nota sono Fabio Tomaino, segretario provinciale CONF.I.A.L. Crotone, insieme a Cinzia Camposano, Giovanbattista Angotti e Gaetano Menzano della CONF.I.A.L. Telecomunicazioni – Crotone.

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