Disagio infrastrutturale: i sindaci di due province si riuniscono per l’aeroporto Sant’Anna

Disagio infrastrutturale: i sindaci di due province si riuniscono per l’aeroporto Sant’Anna

Crotone – Una task force e raggiungere Roma, con la fascia tricolore, per reclamare il diritto alla mobilità. Così ha chiesto quest’oggi il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone che, dopo anni di lotte “solitarie”, adesso chiama a raccolta i sindaci del comprensorio, oltre quelli di Catanzaro e Cosenza.

Far sentire, dunque, la propria voce a Roma, al Governo, per chiedere attenzioni verso l’aeroporto Sant’Anna di Crotone, per investimenti per l’infrastruttura stessa e uscire, dunque, dall’isolamento.

E questa sera nella riunione dei primi cittadini c’era un numero esiguo insieme a Franco Turano e Giuseppe Martino del Comitato. Con loro Vincenzo Voce, rappresentante dei cittadini crotonesi e Maria Grazia Vittimberga, sindaco di Isola di Capo Rizzuto, dove ha sede lo scalo aeroportuale.

L’incontro si è svolto presso la sala consiliare del Comune Cittadino, dove erano presenti i sindaci del territorio crotonese, come Rocca di Neto, Melissa, Scandale,  Roccabernarda, Belvedere Spinello, Strongoli, Santa Severina. Poi anche una rappresentanza delle comunità di Cariati, San Giovanni in Fiore, e altri comuni.

«Questo lembo di terra è stato abbandonato perchè il territorio non ha rivendicato i suoi diritti  – ci ha detto Giuseppe Martinoora dobbiamo alzare il livello e coinvolgere i primi cittadini, l’unione fa la forza. Quando ci presentiamo al Ministero, in Prefettura, da soli, ci ricevono sì, ma senza i sindaci non andiamo da nessuna parte».

«E’ un aeroporto non per pochi eletti, ma per  una grossa fascia di popolazione – ha aggiunto Franco Turanol’alternativa dei nostri trasporti qual è ? L’alternativa all’aeroporto di Crotone dove è»?