Discarica di Scandale: proposta la revoca per l’autorizzazione per la costruzione

Discarica di Scandale: proposta la revoca per l’autorizzazione per la costruzione

Scandale (KR) – Proposta la revoca per l’autorizzazione per la costruzione della discarica a Scandale. La discarica a Scandale non si farà.

È questa la proposta della conferenza dei servizi che si è conclusa il 9 agosto presso il dipartimento ambiente della regione Calabria.

Come riportato sul verbale della seduta conclusiva n.6 “Il presidente della conferenza ribadisce che sulla base del parere dell’agricoltura settore forestazione non si possa ritenere legittima l’autorizzazione del 2010.”

Il Presidente della conferenza dei servizi ha accertato che l’autorizzazione del 2010 è priva del parere forestale in quanto il sito della discarica è sottoposto a vincolo di cui al Regio decreto 3267 del 1923, vincolo che è ripreso anche in una recente legge regionale e dal regolamento della forestazione.

LA VICENDA DELLA DISCARICA

La vicenda della discarica di Scandale risale al 2010 in cui era previsto il conferimento dell’amianto.

Nel 2012 la sua costruzione viene bloccata per un ricorso straordinario al capo dello stato.

Nel 2014 la società modifica la destinazione d’uso della discarica trasformandola per il conferimento dei rifiuti solidi e urbani.

Nonostante una serie di ricorsi da parte del comune di Scandale nel 2019 la discarica viene autorizzata.

Ne segue un ulteriore ricorso del comune che contesta la presenza di un elettrodotto nel territorio destinato a discarica.

Di conseguenza viene sospeso il parere. Ad oggi si attende l’esito del ricorso pendente al TAR.

Successivamente la società ha presentato modifica alla discarica per evitare abbancamento sotto il traliccio e la discarica è stata autorizzata con provvedimento del 2020.

Ora un nuovo episodio di questa vicenda lunga oltre 11 anni.

Questo il commento del sindaco Barberio: “È una vittoria della comunità di Scandale. Dopo 10 anni di battaglie per tutelare il territorio di Scandale e la salute dei cittadini ora emerge come i nostri dubbi erano del tutto fondati. Abbiamo sempre sostenuto la superficialità di quella autorizzazione e di quelle successive.

La revoca dell’autorizzazione che arriva in questi giorni ci riempie di grande gioia e soddisfazione”.

Comune di Scandale