Domenica 7 Luglio Ingresso Gratuito #IoVadoAlMuseo

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L’appuntamento per la seconda delle meravigliose Notti d’Estate al MArRC 2019, sulla terrazza sullo Stretto, è sabato 6 luglio, alle ore 21.00, è in compagnia della studiosa Flavia Zisa, docente di Archeologia Classica all’Università degli Studi “Kore” di Enna, che interverrà su un tema affascinante: “Kore pudica e Kore orgiastica: le due ragazze di Hades”.

L’incontro è in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria.


Con le aperture straordinarie del giovedì e del sabato, dalle 20.00 alle 23.00, il biglietto d’ingresso al Museo costa solo 3 euro, permettendo di partecipare anche agli eventi in terrazza, senza alcun sovrapprezzo.

Zisa vanta un curriculum importante. Tra l’altro, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Aidone per avere curato la trattativa con il Paul Getty Museum per la restituzione della Venere di Morgantina.

La studiosa presenterà i risultati di una ricerca sull’iconografia di Kore-Persefone, in particolare sui materiali ritrovati nell’area dell’antica Locri. La tradizione della narrazione figurata del rapimento di Kore da parte di Hades, secondo archeologa , ha subito nei secoli una rielaborazione, finché, in un momento storico preciso – individuato nella fine del IV secolo a.C. – non fu compiuta una scelta che s’impose nel tempo fino a sostituire l’immagine precedente. Prevalse, cioè, il racconto del ratto violento, nella raffigurazione di Kore nuda, sottratta contro voglia al mondo terreno, e quindi, la Kore orgiastica, invece che dell’amore consensuale. La figura di Kore “pudica”, consenziente al rapporto con il Signore degli Inferi, verrà cristallizzato in una singola scena, fino a ridursi a una sola icona, splendida e scenografica. Come spiega la studiosa, la Kore “orgiastica” risulterà vincente rispetto a una dimensione cultuale in origine molto più complessa e articolata.

«Sono felice di poter presentare i miei studi al Museo di Reggio Calabria. La mia idea su come cambia la figura di Kore-Persefone nel mito antico e nell’iconografia è il risultato di una ricerca condotta sui documenti e sui materiali archeologici in gran parte ritrovati a Locri e parte della collezione del MArRC», afferma Flavia Zisa. «La figura di questa ragazza-dea è cambiata molto nella storia dell’arte. La più conosciuta è quella “berniana” del ratto di Persefone, nella narrazione del suo rapimento in un atto improvviso di Hades. I reperti custoditi al Museo archeologico reggino raffigurano Kore vestita e ci raccontano un’altra storia: fu piuttosto una “fuitina d’amore”, per usare un’espressione siciliana, la ragazza era consenziente e fu un matrimonio d’amore».

Il direttore Carmelo Malacrino dichiara: «Per il programma degli eventi estivi in terrazza, quest’anno, abbiamo pensato di dare spazio agli studiosi di archeologia e storia antica, per presentare le loro ricerche in un contesto di grande suggestione, qual è l’affaccio strategico sullo Stretto, per un pubblico variegato, da avvicinare a temi complessi e specialistici in modo divulgativo e coinvolgente. Il paesaggio mediterraneo – continua il direttore – è l’ambiente naturale ideale per accogliere gli straordinari viaggi della conoscenza che offriamo agli ospiti del Museo in un’atmosfera da sogno, in cui la ragione è stimolata in tanti modi diversi, con eventi programmati per soddisfare esigenze diverse, trascorrendo Notti d’Estate indimenticabili al Museo».

Domenica 7 luglio, l’ingresso è gratuito per tutti, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con la promozione #iovadoalmuseo. Il MArrC ha aderito alla campagna promozionale promossa dal MiBAC istituendo la prima domenica del mese ticket free tutto l’anno. Una occasione “appetitosa” per poter visitare l’esposizione permanente e le mostre temporanee, come “Paolo Orsi. L’archeologia tra Calabria e Sicilia”, a cura del direttore Malacrino con Maria Musumeci, già direttore del Museo Archeologico Regionale di Siracusa, appena inaugurata (3 luglio).