Don Alessandro Vitetti proclamato Venerabile, la soddisfazione di Cirò
Papa Leone XIV ha riconosciuto le virtù eroiche del sacerdote nato a Cirò nel 1915. Il sindaco Mario Sculco: «Un momento storico per la nostra comunità»
CIRÒ - La proclamazione di don Alessandro Vitetti a Venerabile da parte di Papa Leone XIV rappresenta un riconoscimento di rilievo per la comunità di Cirò, paese natale del sacerdote, nato nel 1915. A esprimere la soddisfazione dell’amministrazione comunale è il sindaco Mario Sculco, che ha sottolineato il valore religioso e umano della figura di Vitetti.
«È un momento storico per l’intera comunità cirotana», dichiara il primo cittadino, manifestando, a nome dell’amministrazione e della cittadinanza, la propria gratitudine per il riconoscimento ecclesiale.
La figura di don Vitetti, secondo Sculco, rappresenta un riferimento per i valori della dedizione, dell’umiltà e dell’attenzione verso il prossimo. «La sua testimonianza costituisce un riferimento prezioso, soprattutto per le nuove generazioni», afferma il sindaco, evidenziando anche la responsabilità della comunità nel custodirne e trasmetterne la memoria.
La notizia richiama anche un’altra figura legata alla storia di Cirò, Luigi Lilio, medico e astronomo al quale si deve l’elaborazione del calendario gregoriano, introdotto nel 1582. Due personalità diverse, ma entrambe associate al paese calabrese per contributi che hanno superato i confini locali: scientifico nel caso di Lilio, spirituale per don Vitetti.
Per Sculco, il riconoscimento attribuito al sacerdote arricchisce il patrimonio storico e culturale della città, conosciuta anche per la produzione vinicola. «Se Luigi Lilio rappresenta il contributo scientifico di Cirò alla storia del mondo, don Alessandro Vitetti ne esprime una dimensione spirituale, fondata sulla fede e sul servizio agli altri», sottolinea.
La proclamazione a Venerabile costituisce una tappa nel percorso canonico della Chiesa cattolica e riguarda il riconoscimento delle virtù eroiche della persona. Non equivale alla beatificazione o alla canonizzazione, passaggi successivi dell’eventuale processo.
Il sindaco conclude esprimendo gratitudine per la testimonianza lasciata dal sacerdote e per il significato che la sua storia assume oggi per i cittadini di Cirò.
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