Don Mimmo Battaglia, vescovo di Napoli: «Penso alla disperazione di chi ha chiuso le attività lavorative»

Don Mimmo Battaglia, vescovo di Napoli: «Penso alla disperazione di chi ha chiuso le attività lavorative»

Durante il suo messaggio consegnato alla Diocesi di Napoli, il nuovo vescovo, il calabrese don Mimmo Battaglia, ha affidato queste sue parole legate alla precarietà del momento che stiamo vivendo:

«Penso alla disperazione di quanti hanno dovuto chiudere le attività lavorative. Penso alla sofferenza di quanti hanno perso una persona cara senza poter dar loro neppure un ultimo saluto, un’ultima delicata carezza. Penso alla disperazione di quanti hanno dovuto chiudere le attività lavorative e stanno incontrando serie difficoltà economiche per andare avanti; penso alle lacrime che scavano dentro l’anima e al cuore lacerato nel tornare a casa e non riuscire a guardare negli occhi i loro figli, nell’impossibilità di assicurare loro anche solo un pasto caldo.

Penso ai tanti crocifissi di oggi che vivono in situazioni di precarietà, di mancanza dell’essenziale; penso a quanti lottano contro la fame, la miseria, la malattia, a quanti vorrebbero soltanto essere riconosciuti nella loro dignità di uomini e donne. Penso alle tante, troppe, donne ferite ed uccise dalla violenza di chi diceva di amarle. E penso ai bambini, figli di quelle madri, che si trovano a dover crescere senza più poterne sentire l’odore ed il calore. Penso a chi vive per strada, sotto un portico che è rifugio e riparo ma, al tempo stesso, luogo di dolore, smarrimento ed emarginazione».