Donare gli organi: se n’è discusso all’Istituto Pertini

Un incontro utile ad evidenziare l’importanza della donazione degli organi con testimonianze e momenti di commozione
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crLa cantante Nikol Ferrari, scomparsa prematuramente un anno fa, come ultimo atto d’amore verso la vita decise di donare i suoi organi per salvare delle vite umane. Si è tenuto presso l’Istituto Sandro Pertini ieri mattina un incontro con diverse classi degli istituti superiori di Crotone sul Dono della vita, informando i giovani presenti sulla donazione degli organi. Vi ha preso parte il dr Pellegrino Mancini, Direttore del Centro Trapianti Ospedali di Reggio Calabria, la dott.ssa Maria Pompea Bernardi Direttore Sanitario Asp di Crotone, dott.ssa Rosalia Boito, responsabile Aido Comunale, Maria Ruggiero presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune, l’assessore alla Pubblica Istruzione Franco Pesce e Luciano Formaro, fratello di Nikol Ferrari e presidente dell’Associazione a lei dedicata “La vita in un dono”. «Dobbiamo crescere in consapevolezza – ha detto il dottor Pellegrini conoscere bene cosa vuol dire donare gli organi, un’analisi assoluta certezza, nessun dubbio».

«Il 2017 è stato un anno record – ha affermato la dottoressa Boitosuperando i livelli raggiunti del 2016. Questo  fa ben sperare che la strada percorsa è quella giusta, possiamo dare una speranza a molte persone anche di ogni età, nonostante il divario tra Nord e Sud ancora adesso per quanto riguarda i trapianti in Calabria la situazione è migliorata. Nel 2018 è stato anche un anno positivo, secondo i dati che sono stati pubblicati e resi ufficializzati dal Centro Regionale Trapianti sono state ben trentacinque i trapianti di rene eseguiti rispetto all’anno precedente che erano invece diciannove. Un incremento del 34  per cento che è un ottimo risultato. L’incremento è dovuta ad un’aumentata risposta della città di Catanzaro dove questi organi sono stati prelevati dalla rianimazione del Pugliese. Parlare agli studenti è un argomento delicato ma va affrontato senza timore perchè è una problematica che può coinvolgere chiunque, non soltanto in termine di donazione ma anche come ricevente. Decidere di donare gli organi in vita non è difficile, è molto semplice. O ci si reca nella sede Aido Crotone o si può fare tramite l’iniziativa una scelta in Comune, nel rilascio della Carta d’identità».

«Quando si tratta di regolare qualcosa di se all’altro doni tutto quello che dai – ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Nikol Ferrari Luciano Formaroe quando diciamo tutto intendiamo la vita. La nostra associazione è nata per una donazione di organi, quindi vogliamo portare questo messaggio agli studenti di Crotone qui presenti, un messaggio di speranza per chi ha bisogno di un sorriso, e noi continuiamo questo nostro messaggio verso i bisognosi. Penso che noi abbiamo bisogno di portare le testimonianze di vita verso le nuove generazioni, loro sono il veicolo della sensibilità, non dobbiamo essere ancorati alla cultura “se non mi tocca non mi interessa”, i ragazzi devono ascoltare queste testimonianze di persone che hanno ricevuto il dono della vita tramite la donazione di un donatore».

Danilo Ruberto